Sono uno psicologo o sarebbe meglio dire sono Fabio, piacere.
Il ruolo dello psicologo in realtà è nata come una passione in tenera età quando, senza sapere, ascoltavo amici e conoscenti. Crescendo questa passione non si è esaurita ma è diventata motivo di ricerca, formazione e professione.
Credo che in questo lavoro l'importante sia imparare non solo dai libri, dali protocolli di intervento e dall'intuito ma è importante essere sempre curiosi senza mai fare l'errore di giudicare e dare un nome a una patologia o a una difficoltà che crea sofferenza. Ogni persona in questo mondo è unica, un problema non è "un'etichetta", bensì un percorso da compiere, spesso con l'aiuto di chi ha imparato a fare da guida.