Sono Riccardo Guercio, psicologo e psicoterapeuta.
Mi sono laureato in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università di Firenze e sono iscritto all’Albo degli Psicologi della Toscana con il numero 5805. Successivamente ho conseguito il diploma di specializzazione in psicoterapia presso la Scuola di Psicoterapia Comparata di Genova, con orientamento psicodinamico. Ho inoltre approfondito la mia formazione completando il primo e il secondo livello in Compassion Focused Therapy (CFT), un approccio terapeutico che pone particolare attenzione allo sviluppo della compassione verso se stessi e alla regolazione delle emozioni difficili.
Nel mio lavoro clinico incontro persone che attraversano momenti di sofferenza, difficoltà o cambiamento. Da diversi anni mi occupo in particolare di problematiche legate alle dipendenze da sostanze stupefacenti e da alcol. Lavoro inoltre con uomini che incontrano difficoltà nella gestione della rabbia e dell’aggressività, occupandomi di violenza maschile e di violenza di genere.
Lavoro con adolescenti che stanno attraversando le delicate fasi dello sviluppo evolutivo. In questa fase della vita possono emergere difficoltà legate alla costruzione dell’identità, all’autostima, alle relazioni con i/le coetanei/e e con la famiglia, alla gestione delle emozioni, ai cambiamenti corporei e ai momenti di crisi o di disorientamento tipici del percorso di crescita.
Accompagno anche adulti che vivono situazioni di disagio psicologico come depressione, disturbi d’ansia, attacchi di panico, disturbi dell’umore, dipendenza affettiva, difficoltà nell’elaborazione del lutto e condizioni di stress o sofferenza emotiva. Ogni persona porta con sé una storia unica, fatta di esperienze, relazioni, emozioni e significati che meritano di essere ascoltati con attenzione e rispetto.
Credo che chiedere aiuto possa diventare un passo importante quando si sente che affrontare da soli le proprie difficoltà è troppo faticoso. La psicoterapia offre uno spazio protetto e riservato in cui poter parlare liberamente di ciò che si sta vivendo, senza sentirsi giudicati. È uno spazio di ascolto autentico, in cui pensieri, emozioni e vissuti possono trovare parole e comprensione.
Il percorso terapeutico è prima di tutto un incontro tra due persone e può rappresentare un’opportunità per conoscersi più a fondo, comprendere meglio il proprio mondo interiore e sviluppare nuove modalità di stare in relazione con se stessi e con gli altri. In questo processo diventa possibile riconoscere le proprie risorse, dare senso alle proprie esperienze e avvicinarsi a una vita più consapevole e autentica.