Dott.ssa Annalisa Pavanello Psicologa

Dott.ssa Annalisa  Pavanello Psicologa albo #20389 - Lombardia

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   Descrizione

Psicologa specializzata in neuroscienze

La professione di Psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, il sostegno psicologico, l’abilitazione e la riabilitazione, rivolti alle persone, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito (Legge 56/89).
La psicologa specializzata in neuroscienze è una cultrice della materia neuropsicologia, quale si occupa di molteplici aspetti come: Valutazione, Riabilitazione e Potenziamento delle abilità cognitive come: il linguaggio, la memoria, l’attenzione, la percezione, la motivazione, la capacità sia di regolare i comportamenti sia quella di ragionamento, ect.
Per essere più chiara, alcune forme di demenza possono incidere profondamente sulla memoria, un icuts cerebrale può pregiudicare l’uso del linguaggio, sindromi genetiche infantili si associano di frequente ad un ritardo mentale, ect. A tale proposito l’esame neuropsicologico consente di qualificare l’entità del disturbo cognitivo e la riabilitazione neuropsicologica permette di recuperare le skills cognitive e/o comportamentali compromessa.

Disturbi dell'apprendimento

Mi occupo dei disturbi dell’apprendimento, che interessano delle competenze strumentali degli apprendimenti scolastici.
Sulla base del deficit funzionale vengono distinte le seguenti condizioni cliniche: dislessia, cioè disturbo nella lettura intesa come abilità di decodifica del testo; disortografia, cioè disturbo nella scrittura intesa come abilità di codifica fonografica e competenza ortografica; disgrafia, cioè disturbo nella grafia intesa come abilità grafo-motoria; discalculia, cioè disturbo nelle abilità di numero e di calcolo intese come capacità di comprendere e operare con i numeri.
Mi dedico, nel corso del trattamento di accompagnamento allo studio, sostenendo l’alunno durante l’uso delle strategie di apprendimento con fine di facilitarlo nell’ambiente scolastico.
Indispensabile è la gestione dell’ambiente familiare e delle relazioni: sia con il nucleo familiare sia che con il bambino. Mi occupo, più semplicemente di comprendere il sistema della relazione familiare evidenziando i punti basilari su cui intervenire.

Potenziamento cognitivo

È rivolto sia a bambini, adolescenti che adulti, insomma è per tutte quelle persone che possono trovare sia difficoltà nell’affrontare le novità oppure non riescono ad adattarsi, riorganizzare le informazioni che conosce; sia possono risultare non in grado di risolvere problemi quotidiani semplici o a mettere a confronto possibili eventi non capendo i feedback esterni.
Queste possibili difficoltà possono essere ridotte attraverso un trattamento strutturato specificatamente per ogni persona; tale per cui, si miri ad un potenziamento congiunto sia delle funzioni di base: attenzione, memoria, capacità di pianificazione; sia di potenziare il ragionamento che permette di incrementare le capacità di trovare delle associazioni funzionali tra situazioni e oggetti, aumentando il riconoscimento di classificazioni, somiglianze, comprendendo le conseguenze nelle diverse situazioni quotidiane.
I trattamenti proposti tengono conto dei profili cognitivo ed emotivo degli individuali, stilati dopo aver effettuato una valutazione neuropsicologica, tramite test standardizzati e questionari, per strutturare un percorso mirato ed individualizzato rispondente alle esigenze cognitive; i trattamenti si svolgono a cadenza settimanale.

Mantenimento cognitivo negli anziani

La stimolazione cognitiva consiste nell’esercizio delle abilità cognitive residue, quelle che la malattia ha, al momento, risparmiato. In linea generale, nelle demenze l’intervento è centrato sull’utilizzo della memoria procedurale e sull’allenamento delle abilità di ragionamento, giudizio, attenzione e prassia. L’obiettivo è quello di contrastare il declino cognitivo e favorire i meccanismi di compensazione. La persona malata viene inoltre stimolata a sfruttare strategie che la aiutino a memorizzare le informazioni e, in seguito, a recuperarle.
I trattamenti proposti tengono conto dei profili cognitivo ed emotivo degli individuali, stilati dopo aver effettuato una valutazione neuropsicologica, tramiti test standardizzati e questionari, per strutturare un percorso mirato ed individualizzato rispondente alle esigenze cognitive; i trattamenti si svolgono a cadenza settimanale.

Psicoterapia cognitivo neuropsicologica

L’approccio adottato è lo studio dell’essere umano in prima persona, quindi come individuo e non cosa/processo, infatti il principale prerequisito del disagio psicologico è il rispetto per il paziente in quanto individuo unico ed irripetibile. L’indagine verte, sia sull’analisi dei modi di fare esperienza sia porre l’attenzione alla storia di vita. Ogni accadimento esistenziale (e il relativo vissuto emotivo) verrà compreso alla luce del contesto storico-culturale-relazionale all'interno del quale è emerso.
Infine, l’orientamento adottato è coerente con le più recenti evidenze empiriche psicologiche, psicopatologiche e neuroscientifiche

   35  € in studio a partire da

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"Parlami affichè possa vederti" Wittgenstein