Sono impegnato nell'affiancare i bambini e i ragazzi, insieme alle loro famiglie, nel loro percorso di crescita, a partire dai loro primissimi mesi di vita, per poi continuare fino al procedere del loro percorso scolastico.
Sono convinto che ogni bambino (con o senza deficit, handicap, ...) ha molte potenzialità che può esprimere se adeguatamente stimolato, educato e rispettato.
E' interessante ricordare che le scienze calcolano il numero di atomi presenti nell'universo a noi conosciuto approssimativamente intorno a 1066, il numero delle connessioni intercellulari presenti e disponibili in una minuscola parte del cervello di ogni uomo (anche di quello con grossi deficit ed handicap) supererebbe invece di gran lunga il 102.783.000. Ed allora viene spontanea una domanda: dov'è il cielo stellato? Non è forse in ogni uomo, in ogni bambino, in ogni persona
Ritengo quindi che, conoscendo i tempi e le modalità tipiche dello sviluppo e degli apprendimenti, è possibile ed importante:
- attuare modalità educative che permettano all'educando di poter esprimere appieno
sé stesso e le proprie potenzialità;
- prevenire possibili difficoltà che possono insorgere a causa della mancata
acquisizione di importanti capacità di base;
- laddove ci sia qualche difficoltà, individuarla, comprenderne il motivo e cercare
di rimuoverla o alleviarla.