Immagina di poterti esprimere senza paura delle conseguenze, senza ricevere critiche, consigli, svalutazioni, commenti.
Immagina di poterti esprimere totalmente sapendo che sarai ascoltato, e che sarà importante per chi ti ascolta quello che hai da dire.
Immagina di poterti far vedere come sei, con il tuo dolore, le tue paure, le tue debolezze, i tuoi desideri, le tue cattiverie, i tuoi talenti, sentendoti totalmente compreso e ricevuto.
E’ questo l’inizio del cambiamento, è questo il principio attivo, il fattore che al di là dell’approccio, della scuola di appartenenza, delle tecniche utilizzate, dello stile personale del terapeuta, fa funzionare una psicoterapia.
Tutto ciò che è stato rifiutato di noi, che non è stato compreso, che non è stato comunicato, rimane come sospeso, separato, tagliato via dalla consapevolezza e agisce attraverso meccanismi automatici inconsci. Tali meccanismi si manifestano come comportamenti indesiderati che non siamo in grado di cambiare per mezzo della volontà e che sabotano la nostra vita.
Man mano la persona, sentendosi al sicuro, può aprirsi ed esprimersi per come realmente è, e completare comunicazioni fino ad allora non completate. Così facendo:
- Recupera parti di sé diventando sempre più consapevole, integrato, capace di relazionarsi
- Trasforma modelli mentali e relazionali fissati e disfunzionali
- Spezza dinamiche automatiche inconsce
- Finalmente i comportamenti indesiderati correlati ad esse non vengono più agiti a dispetto della volontà.
Monica Fasoli si è laureata nel 2005 a Torino con il massimo dei voti in Psicologia Clinica.
Si è specializzata nel 2011 presso il Centro Clinico Crocetta di Torino in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale/Costruttivista e in Sessuologia Clinica.
Conduce dal 2000 ritiri di meditazione noti col nome di Intensivo di Illuminazione.
Lavora in sedute individuali e di coppia sulle seguenti problematiche:
- Disturbi dell’umore, tipo depressione
- Disturbi d’ansia, con e senza attacchi di panico
- Problemi nella sfera sessuale
- Difficoltà nel relazionarsi
- Lutti
- Senso di colpa
- Mancanza di autostima
- Malessere esistenziale non meglio definito