L'interesse specifico è rivolto al «cambiamento», si parte dalla convinzione che il disturbo psichico e comportamentale sia determinato dalla percezione della realtà da parte del soggetto; ossia dal suo punto di osservazione che fa sì che egli percepisca (o meglio costruisca) una realtà alla quale egli reagisce con un comportamento disfunzionale, o cosiddetto «psicopatologico». Il comportamento disfunzionale, spesso, è la reazione migliore che il soggetto crede di poter esercitare su una determinata situazione.
L'intervento terapeutico è rappresentato dallo spostamento del punto di osservazione del soggetto, dalla sua originaria rigida e disfunzionale posizione percettiva-reattiva ad una prospettiva elastica, non rigida e con più possibilità percettive-reattive.