Morena Tietto

Dott.ssa Morena  Tietto  Psicologa Psicoterapeuta albo #11103 - Lombardia

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   Descrizione

Sono Psicologa e Psicoterapeuta, ho conseguito la Laurea presso la Facoltà di Psicologia dell'Universitá degli studi di Pavia

Successivamente mi sono specializzata in Psicoterapia ad indirizzo Psicoanalitico dell'Adulto presso la Scuola di Psicoterapia Psicoanalica di Torino.

Svolgo la mia professione in regime libero professionale ad Alessandria e Tortona occupandomi di consulenza psicologica psicodiagnostica, colloqui di sostegno alla genitorialitápsicoterapia con adulti e adolescenti

Perché andare da uno psicologo?

Nel corso della vita ciascuno di noi può trovarsi in una condizione di sofferenza psicologica e non riuscire a superarla da solo o con il sostegno delle persone che le stanno accanto, un malessere che può nascere da un momento difficile nella relazione di coppia o con i figli, dalla perdita o allontanamento di una persona cara, oppure esprimersi in un senso diffuso di insoddisfazione e infelicità.

Spesso combattiamo per anni o cerchiamo di accantonare dicendoci “prima o poi passerà”  ansia, depressione, scontentezza, stati d’animo sgradevoli , emozioni dolorose, e tutto ciò a causa di una mentalità diffusa, perniciosa e alquanto discutibile in cui ognuno “deve farcela con le proprie forze”. Accettiamo con naturalezza di recarci dal medico specialista per un disturbo fisiologico ma posticipiamo nel tempo la ricerca di un consulto psicologico, qualcosa che viene vissuto con un senso diffuso di vergogna e sconfitta,  come espressione di fragilità e debolezza. Tuttavia essere forti e autonomi significa trovare  il coraggio di chiedere aiuto per trasformare il disagio vissuto in maggior consapevolezza di sé, dei propri bisogni e desideri.

Filosofia del lavoro psicologico …

Il ruolo di uno psicoterapeuta con una formazione psicoanalitica è di ascoltare, senza preconcetti, la narrazione di vita della persona che ci sta di fronte e delle problematiche emotive che creano sofferenza. Il processo psicoterapico si basa su una collaborazione tra una persona che si mette in gioco parlando di sè e un professionista che mette a disposizione la propria competenza, come sostiene Gabbard “Il paziente non è l’oggetto passivo di un attivo intervento del medico; paziente e terapeuta sono piuttosto compagni di un viaggio di esplorazione”.

All’interno del contesto terapeutico si possono affrontare non solo sintomi psicopatologici specifici ma anche forme di disadattamento e disagio personale quali difficoltà relazionali, affettive e interpersonali che possono manifestarsi  in contesti familiari o lavorativi. Per esempio, quante volte ci siamo “accontentati” sia nella sfera amicale o di coppia di relazioni poco gratificanti, addirittura prevaricanti, pensando di non poter chiedere o meritare di meglio, mettendo sempre in discussione il proprio valore. Tutto ciò, spesso, nasce da una bassa stima di sé che porta a fare propri atteggiamenti di accondiscendenza e giustificativi  per paura di perdere l’amore dell’altro. Tuttavia in questo modo non ci diamo possibilità di vivere una vita pienamente gratificante prima di tutto per noi stessi.

Aree di intervento

  • Disagio esistenziale legato alle fasi di passaggio della vita, come ad esempio l’adolescenza, l’ingresso nel mondo lavorativo, matrimonio o convivenza, diventare genitori, il climaterio, pensionamento, la vecchiaia;
  • Periodi critici in seguito ad eventi stressanti come la perdita del lavoro, una separazione, un lutto, l’interruzione di gravidanza;
  • Problematiche relative al periodo dell’infanzia e dell’adolescenza come fobie sociali, disturbi dell’apprendimento e dell’attenzione, ansia di prestazione, fallimenti e abbandoni scolatici;
  • Malessere esistenziale anche in assenza di sintomi specifici;
  • Vissuti angosciosi di abbandono, di solitudine, di inadeguatezza e bassa autostima;
  • Difficoltà relazionali in ambito scolastico, lavorativo e familiare; e di gestione delle emozioni;
  • Problematiche legate alla coppia, all’educazione e alla gestione delle relazione con i figli che possono emergere nel corso della crescita;
  • Ansia, attacchi di panico, fobie che limitano lo svolgimento delle attività quotidiane;
  • Disturbi di origine psicosomatica: cefalee, dolori addominali ricorrenti e, in genere, tutti quei disturbi che apparentemente non sono riconducibili a una causa organica;
  • Disordini del comportamento alimentare tra cui anoressia, bulimia, binge eating e obesità;
  • Dolore psicologico collegato al dover affrontare o convivere con patologie organiche;

 

Come lavoro

Quando una persona decide di intraprendere un percorso psicologico, dedico i primi 3/4 incontri all’esplorazione della situazione problematica, lo scopo è di comprendere qual è la causa della sofferenza attuale e quali fattori facilitano il suo mantenimento. Questa prima fase di consulenza psicologica si conclude con l’individuazione di un obiettivo terapeutico condiviso e la formulazione di una proposta terapeutica.

La psicoterapia psicoanalitica è una tecnica di intervento che si basa sulla parola, sulla relazione e l’ascolto attivo. Il colloquio clinico ha durata di 45-50 minuti, con frequenza da valutare in relazione alla problematica del paziente.

 


 

Indirizzo studio Morena
   60  € in studio a partire da

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"L'incertezza può essere scomoda ma la sua ammissione genera fiducia." R. Horton