L'arteterapia nasce dall'incontro tra arte e psicologia per affermarsi come modalità terapeutica di tipo espressivo affiancando al colloquio il fare artistico.
Si tratta di una relazione di cura atta a promuovere il benessere e la consapevolezza di sé che si compie attraverso il fare artistico e la verbalizzazione, per trovare simboli e significati profondi.
L'atto creativo permette di andare oltre le parole, di lasciare emergere il nostro mondo interiore, di rendere visibile l'indicibile, di accedere al linguaggio inconscio, di conoscerci meglio, di recuperare le nostre risorse.
Il lavoro artistico, di per sé piacevole e rilassante, permette di riscoprire il piacere del gioco, di riattivare le potenzialità creative, di trovare soluzioni sempre nuove uscendo dalla rigidità degli schemi logico-razionali del mondo di adulti per riscoprire il pensiero analogico per immagini.
Si tratta di un vero e proprio processo di crescita in cui il lavoro artistico con i suoi simboli e significati, colori e forme, parla del mondo interno del suo creatore.
L'arteterapeuta è un compagno di viaggio che stimola , ascolta, accoglie ed accompagna la persona a comprendere il significato delle proprie creazioni per renderla capace di cercare e trovare modalità sempre nuove di guardare ed operare sulla realtà.
Il lavoro si rivolge sia ad adulti che a bambini, non è necessaria alcuna competenza artistica.