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Lorenzo  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Roma

32 anni e non ho mai avuto una relazione

Buongiorno, sono un ragazzo di 32 anni e non sono mai stato fidanzato. Sicuramente una delle cause e che sono una persona piuttosto timida e introversa, ci metto un pò ad aprirmi con gli altri e non lo faccio mai completamente, anche con gli amici che conosco da anni e con cui vado molto d'accordo faccio un pò fatica ad aprirmi,soprattutto riguardo le mie emozioni e sentimenti (di amici ne ho diversi e cisono anche abbastanza unito, da quel punto di vista non ci sono problemi, anzi.). Questa mia riluttanza nell'esprimere emozioni e sentimenti è aumentata negli ultimi anni a causa di alcune esperienza negative: ho provato dei sentimenti (più o meno profondi) verso alcune ragazza ma non essendo stati ricambiati ne sono rimasto ferito e adesso piuttosto che esprimere i sentimenti preferisco soffocarli, ne è un esempio l'esperienza che sto vivendo adesso. Da circa un paio d'anni si è aggiunta al nostro gruppo una ragazza per cui piano piano ho cominciato a provare un forte sentimento, ma è scattato subito questo meccanismo di difesa e ho represso i miei sentimenti per non rimanere di nuovo ferito (soprattutto perché non vedevo da parte lei lo stesso interesse). A causa di questo mio timore, le interazioni che ho con lei sono abbastanza ristrette e solo all'interno del gruppo d'amicizia, al di fuori non abbiamo mai parlato né tantomeno siamo usciti. Nonostante questo a quanto pare lei ha percepito alcuni miei comportamenti che le hanno dato fastidio e adesso si sente molto a disagio quando ci sono io (questo in realtà mi è stato riferito da altri, lei ha preferito evitarmi piuttosto che cercare un confronto per chiarirci, e io adesso non so neanche cosa fare per sistemare le cose dato che non vuole parlare). Ovviamente è successo proprio quello che volevo evitare, ossia sono di nuovo rimasto ferito e in me si sta sempre di più solidificando l'idea che per me provare dei sentimenti per qualcuno significa solo soffrire, senza cose positive. Sono consapevole che questa idea non è salutare, ma essendo frutto di esperienze vissute temo di non essere in grado di superarla. Inoltre, è possibile che quando mi interessa una persona questa non ricambia mai i miei sentimenti? Comincio a pensare che non sia solo il caso o sfiga (premetto che non sono un ragazzo brutto, sono normale e faccio anche un po' di allenamento a corpo libero, quindi sono abbastanza in forma, forse un pochino basso, circa 1,70m) . Consigli?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Sacha Horvat Inserita il 06/10/2022 - 09:52

Milano
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Buongiorno Lorenzo,
spesso le nostre paure e preoccupazioni fanno si che il nostro comportamento e atteggiamento (per noi difensivo) crei cause e condizioni per cui esse stesse si verificano (e quindi siamo riusciti a difenderci, anche se a nostro discapito).
Penso sia importante la sua riflessione "Comincio a pensare che non sia solo il caso o sfiga" e potrebbe essere un buon indizio per iniziare un lavoro su di sé e capire quale è la sua parte in quello che accade. Vedendola potrà affrontarla.
Resto a disposizione.
Un caro saluto.
Dott. Sacha Horvat

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 05/10/2022 - 11:38

Torino
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Buongiorno Lorenzo,
mi rendo conto che la situazione attuale debba essere per Lei fonte di sofferenza e angoscia, anche se Le assicuro che non sia così inusuale come sembrerebbe: non sono così rari i giovani con difficoltà analoghe alle Sue. Avere una relazione affettiva e poi anche sessuale è una cosa molto naturale, ma più questa tarda ad avvenire più la persona inizia a sentirsi a disagio, diventa più inibita, meno spontanea e tutto si complica. Potrebbe esser utile comprendere le ragioni che in tutti questi anni l'hanno portata ad avere poche esperienze sentimentali. Lei parla di timidezza e introversione. E ad autostima come va?
Approfondire questi aspetti iniziando un percorso di sostegno psicologico l’aiuterebbero a comprendere meglio quali sono le sue difficoltà, e, altrettanto importante, acquisire gli strumenti necessari per potersi sentire a suo agio con se stesso e con gli altri. Penso che ciò sarebbe sufficiente a renderle più facili le relazioni nel senso più ampio del termine.
Resto a sua disposizione se lo desidera e la saluto cordialmente
dott.ssa Manuela Leonessa