Federica domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 14/03/2018

Situazione delicata: mia mamma ha un tumore

Buonasera, sono una ragazza di 25 anni e devo affrontare un problema che ho già affrontato nella mia vita. Pochi giorni fa abbiamo saputo che mia madre ha un tumore, il terzo per lei. La prima volta avevo sei anni, la seconda volta 15 e dopo dieci anni mi trovo punto e a capo. È stata una vera e propria doccia fredda anche perché un paio di anni fa mio padre ha avuto un tumore benigno al nervo dell acustico. A questo ovviamente si aggiungono i problemi economici della mia famiglia, ma il vero problema è un altro. Mio fratello è più grande di me di tre anni ed è un fuoricorso-fuorisede. Io al contrario sono in corso e per dare un pò di respiro ai miei sono tornata a casa. Per l'università mi manca solo la tesi, in più ho 4 esami per abilitarmi all'insegnamento. Dopo questa notizia ho deciso di rimandare la mia laurea da luglio a ottobre (anche calcolando i tempi per la chemio di mamma). Di mamma me ne dovrò occupare io principalmente e mi sento come se non avessi tempo di fare tutto. Mio fratello non accenna minimamente di tornare a casa per darmi una mano. Cosa devo fare? Mia madre ha l'umore a pezzi e io non so cosa dirle (cosa si dice ad una donna che ha avuto 3 tumori?), mio padre ha paura e ha un brutto presentimento...e poi ci sono io che per indole mi prendo il carico di tutto. So che non posso mollare, ma come fare a far tutto senza impazzire? Mi scuso per il papiro, ringrazio anticipatamente chi mi risponderà.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 14/03/2018 - 22:28

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Federica,
Immagino la sua difficoltà nella gestione della situazione descritta.
Ciò che posso consigliarle è cercare di allearsi il più possibile con suo padre che mi sembra presente nella situazione,in modo che possa condividere "il carico" con qualcuno.
Per quanto riguarda la gestione della relazione con sua madre,credo che la sua sola vicinanza e contatto affettivo sia di conforto per lei,un amore rispetto a cui qualsiasi parola è superflua.
Inoltre,ha menzionato suo fratello: in questa fase così delicata si concentri su di lei e sulla relazione con sua madre,fino a che suo fratello non manifesterà più chiaramente le sue intenzioni riguardo all' accudimento di sua madre.forse si fida di lei e delle sue capacità nell'accudirla o non sa come inserirsi nella vostra relazione.
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Federica Capelletto Inserita il 14/03/2018 - 22:33

Bergamo
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Gentile Federica,
nonostante la giovane età hai già dovuto affrontare situazioni molto difficili ed emotivamente molto coinvolgenti come la malattia dei genitori. Ed ora ti senti nuovamente messa alla prova, proprio quando necessiti di tempo da dedicare totalmente a te stessa per concludere l'univerisità ed entrare a pieno titolo nella professione. Immagino il vortice di emozioni contrastanti che stai vivendo ed in cui, probabilmente, ti senti sola.
Non so se hai mai avuto un sostegno psicologico negli anni passati, durante la malattia della mamma, ma ora può essere arrivato il momento di rivolgerti ad uno psicologo della tua zona per avere un supporto strutturato e duraturo per affrontare questo momento difficile (ed anche quelli passati). Forse hai bisogno di uno spazio tuo, dove poter rielaborare tutto quanto hai vissuto. E consiglialo anche alla mamma, credo che in ospedale venga fornito il supporto psicologico se richiesto.
Rimango a disposizione e ti saluto cordialmente.
dr.ssa Federica Capelletto