Alice  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 07/07/2021

Mantova

Non accettazione scelte di mia madre

Buongiorno, lo scorso anno nell'arco di 15 giorni ho perso mio padre a causa di un tumore. Questa cosa ha avuto un grosso impatto nella vita mia e di mia madre. Io sono sposata con due figli, quindi non abitavo già più con i miei genitori. Tra le persone che hanno aiutato mia madre c'è stato anche un vecchio amico di mio padre (vedovo anche lui da circa 15 anni). Questa amicizia con i mesi si è trasformata in affetto. Subito ho fatto fatica ad accettarla ma pian piano ho capito che questa cosa faceva stare meglio mia madre. Quasi due mesi fa mia madre mi dice che questa persona, per i mesi di luglio e agosto, avrà bisogno di un posto dove stare causa lavori imprevisti alla sua abitazione, e mi chiede se può farlo stare da lei. Io ho posto subito un netto rifiuto.. Avevo appena iniziato ad accettare la frequentazione, non riuscivo ad accettare questo vivere insieme, anche se solo per un paio di mesi. Mia madre ha comunque deciso di ospitarlo, ma me l'ha comunicato a cose già fatte (anzi, l'ho scoperto da sola passando davanti a casa sua per caso una sera, lei me l'ha detto solo dopo qualche giorno). Io sto male per questo "tradimento" da parte di mia madre. Le ho già chiesto più volte di chiedergli di trovarsi un altro posto dove stare ma lei mi dice: questa cosa mi fa stare bene e io in questo momento devo stare bene per ritirarmi su. So che ha ragione, ma purtroppo questa situazione fa stare male me, mi fa star male il pensiero che ci sia un altro uomo che dorme nel letto dove dormiva mio padre..

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 08/07/2021 - 14:03

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Alice,
Leggendo il suo scritto, mi ha colpito da subito la dinamica relazionale emergente tra lei e sua madre: Alice sembra conservare un'influenza molto forte sulle scelte affettive della madre, in una relazione che sembra quasi a ruoli invertiti.
Ossia Alice sembra svolgere un ruolo genitoriale di controllo e censura sulle decisioni della mamma.
Quest'ultima, sembra, per questo, eludere il controllo nascondendo le informazioni ("me l'ha comunicato a cose già fatte").
Quindi, può esserle utile chiedersi come mai Alice avverta questa necessità di controllo/protezione nei confronti della madre e come mai non accetti l'evoluzione delle cose successiva alla morte di suo padre, ossia che sua madre possa desiderare di introdurre un'altra persona nella sua vita.
Cosa racchiude l'immagine di suo padre? Cosa prova oggi pensando che lui non ci sia?
Una consulenza psicologica individuale può aiutarla a comprendere questi aspetti e stare meglio.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 08/07/2021 - 07:54

Torino
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Buongiorno Alice, mi chiedo cosa sia a farla stare così male: il “tradimento” di sua madre o il fatto che qualcuno, in qualche modo, si sta sostituendo a suo padre?
Quando perdiamo una persona cara, viviamo una fase di non accettazione non ci rassegniamo alla perdita e l’unica cosa che desideriamo è il suo ritorno. Lei sa bene che suo padre non tornerà, ma il fatto che il suo letto sia occupato da un altro uomo rende questa impossibilità più reale .
Conflitti come quello che sta vivendo lei dopo un lutto importante sono normali nel breve periodo, ma dopo un anno dall’evento richiedono un’analisi più attenta. Potrebbe essere utile una terapia psicologica, ma non necessariamente. Provi a vedere se esistono gruppi di auto mutuo aiuto nella zona in cui vive, consulti il suo medico di famiglia, se ha fiducia in lui. Aiutarla è possibile.