Lori domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 06/03/2018

Ravenna

Il padre dei miei figli sta morendo

Sono separata e divorziata dal padre dei miei figli da tanti anni ormai. Da nove anni ho un nuovo compagno col quale non convivo, una relazione fatta di alti e bassi. E' un uomo che vuole sempre stare al centro del''attenzione, polemico, e sempre in battaglia col mondo intero.Ha un suo lato dolce e con i miei figli è stato fantastico. Col padre dei miei figli (3), ho un rapporto civile e a volte scherzoso. Ed ora lui è là su un letto d'ospedale che ... aspetta.
Il mio cuore si sta spezzando. 8 anni fa mio padre se n'è andato, lasciando tutti stupiti, è vero che aveva 80 anni, ma era il simbolo della forza e dell'eternità. Pensavo che il cielo sarebbe crollato senza di lui, ma il cielo è sempre là e io sono andata avanti, avevo mamma da curare, già da tre anni mi prendevo cura di lei a tempo pieno, vivevamo giorno per giorno e pensavamo che un giorno sarebbe stata lei la prima a lasciarci, ma lo ha fatto lui e dopo 4 anni lei lo ha seguito, i suoi ultimi mesi sono stati duri, strazianti in tutti sensi. Si sono dovute prendere decisioni che mai avevo pensato avrei potuto accettare e ancora il dolore della perdita di mio padre non era passato. Poi mamma, che nonostante fosse una cosa annunciata, mi ha lasciato così, stupita, quasi mi avesse fatto un dispetto. E il dolore si è aggiunto ad altro dolore. E in tutti questi anni la mia relazione con V, tra alti e bassi. Ogni volta che c'è una festa, ogni volta che io mi sento particolarmente giù, quando questo dolore che ho dentro cerca silenzio, lui diventa particolarmente iroso, insistente e .... insomma sto affogando e invece di tirarmi su (non lo pretendo) o almeno lasciarmi respirare, è come se mi mettesse una mano sulla testa e mi spingesse a fondo. Ho sopportato quando ero in lutto per mio padre, l'ho lasciato e poi perdonato quando lo ero per mia madre, ma quella volta, tre anni fa, quando l'ho ripreso ho cercato di pensare un po' più a me..... sto cercando di raccontare a grandi linee, ma forse non rendo l'idea.... comunque il fatto è che: ora di nuovo la mia vita sta prendendo uno scossone... no non la mia vita, la vita dei miei figli. Li vedo avvicendarsi al letto di loro padre, li vedo con gli occhi lucidi, sento il loro senso di impotenza verso l'ineluttabile e questa cosa mi strazia più di quando tutte queste cose le ho provate io, sulla mia pelle. E lui. il mio compagno, che fa? Fa i capricci, se ne va, arrabbiato, per colpa di una stupidaggine. "gli ho detto: se esci da quella porta non ti chiamo più" Bene! Non credere, neppure io lo farò!" E così è stato.... Ora,.... ora spero con tutto il cuore che non si faccia più sentire, guardo il tel con ansia, perchè purtroppo non è la prima volta che questa cosa è accaduta e ogni volta, sono tornata sui miei passi. Ma ora è diverso..... e per quanto mi dispiaccia non ho più voglia di subire i suoi sbalzi d'umore, il suo prendere e lasciare. Sono forse così pochi gli anni che mi restano che vorrei veramente, con tutte le forze viverli in serenità. Sola, ma forse molto ma molto più felice.
Scusate la valanga di parole sconclusionate.....
Ieri sono stata tutto il pomeriggio con mia figlia in ospedale, ci ha parlato l'oncologo.... poi abbiamo fatto compagnia a lui che se non fosse per la massa che ha sul collo e l'estrema magrezza, non diresti mai che in un momento potrebbe andarsene. E' lucido, il suo cervello va a mille, si muove su e giù per la stanza con un tenacia e una forza che non so da dove gli viene,,,, e continuo a ripetermi;" Come è possibile?!" e vorrei spaccare il mondo in due con un bel colpo assestato nella sua parte più debole..... Il mondo che conoscevo piano piano sta scomparendo......

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 06/03/2018 - 21:29

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Lori,
Il suo racconto è molto denso di emozioni contrastanti ed è comprensibile considerato il delicato momento che sta vivendo.
Percepisco la sua stanchezza e desiderio di essere sostenuta in questa fase.
Le consiglio di accompagnare il suo ex marito in questo difficile momento e stare vicina ai suoi figli.
Successivamente,quando sarà pronta potrà valutare con calma il da farsi con il suo attuale compagno.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)