Sabrina domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 13/10/2016

Pistoia

Dipendenza da playstation

Salve a tutti vi scrivo per parlarvi di un problema che riguarda il mio ragazzo(20 anni)
ma che coinvolge purtroppo anche me.
Lui è dipendente dalla playstation. Preferisce giocare ad una console invece che uscire con me o con i suoi amici. Passa più di 12 ore davanti alla play e quasi tutte le notti va a letto alle 3/4. I suoi genitori sembrano incapaci di gestire la situazione.
È un ragazzo gentile,bravissimo fino a che non gli si tocca la sua adorata console. Ho provato molte volte ad affrontare con lui questo tipo di problema ma lui non si accorge della gravità della cosa..Per lui non sembra essere affatto un problema. Come posso fare per aiutarlo? A me fa male questa situazione e vorrei tornare ai vecchi tempi quando preferiva me ad un oggetto..

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Shara Mancini Inserita il 15/10/2016 - 17:32

Cara Sabrina,
per affrontare un problema psicologico bisogna prima riconoscerlo, mentre il tuo ragazzo non sembra preoccupato per il tempo speso davanti ai videogiochi. Da quello che scrivi potrebbe essere utile una valutazione psicologica per capire se presenta un disagio o una dipendenza vera e propria. È anche possibile che si trovi in una fase della vita povera di obiettivi da raggiungere e che preferisca tenersi impegnato in un'attività ludica gratificante. Potresti provare, se già non hai tentato, a proporgli delle attività stimolanti da fare insieme, però tieni presente che dietro questa "ossessione" per la playstation potrebbe celarsi un malessere che il tuo ragazzo non riesce ad esprimere in un altro modo.

Dott.ssa Shara Mancini, Psicologa

Dott. Pietro Artusi Inserita il 15/10/2016 - 06:49

Gentile Sabrina, buongiorno.
So che lei ha scritto qui in cerca di risposte, ma a volte la risposta consiste nella domanda giusta. PERCHÈ il suo ragazzo ha bisogno di giocare così tanto alla console? In base alla mia esperienza, ho osservato che giocare per 10-12 ore a un videogame può servire a impegnare la mente in una attività priva di worries (preoccupazioni), distraendosi da queste quando sono profonde, oppure può servire a fornire una sensazione piacevole di attivazione mentale e fisiologica per contrastare il vuoto, l'inerzia, l'assenza di scopi. Il suo ragazzo ha 20 anni, immagino siate coetanei. È un momento di vita facile per voi, o sono sorte delle preoccupazioni? Sono apparse decisioni importanti all'orizzonte, come la convivenza o l'università? C'è qualcosa che può preoccupare il suo ragazzo al tal punto da fargli trovare sollievo in una attività così intensa, che anestetizzi eventuali stati d'animo o pensieri negativi? Oppure il suo ragazzo ha degli scopi? Ad esempio ambire ad una certa professione un domani, quindi studiare all'università? Oppure ambire all'indipendenza immediata, quindi trovando subito un'attività lavorativa? Da quando gioca così tanto? è successo qualcosa, prima, che può spiegare questo suo comportamento? Sta per accadere qualcosa, nel futuro immediato o più lontano, che lo può spingere a comportarsi in questo modo? Ci può essere qualcosa di grosso che lui non sa gestire? Resto a disposizione, e mi permetto di darle un consiglio, sempre basato sulla mia personale esperienza clinica: non metta in dubbio ciò che il suo compagno prova per lei. Non credo che preferisca la playstation a lei. Credo che immergersi nel videogaming gli consenta di ottenere qualcosa che non riesce a trovare in nessun altro modo, e credo che abbia le sue ragioni per fare questa immersione, ma dubito che tra le sue ragioni ci sia il non preferire la Play a lei.