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Tiziana  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Cosenza

Problemi di cuore

Salve sono una ragazza di 37 anni..sono fidanzata da 5 anni e dall’inizio di quest’anno ho cominciato ad avere problemi con il mio ragazzo…in quel periodo mi si è avvicinato un mio amico (che conosco da 20 anni anche se negli ultimi 6 anni abbiamo iniziato a parlare di più) quando ha saputo che stavo avendo problemi ha cominciato a chiedermi di uscire più volte, io inizialmente dicevo di no ma alla fine ho detto di si(anche perché anche se era carino non mi interessava se non come amico)…abbiamo cominciato a vederci per parlare e dopo qualche volta ha provato a baciarmi e io ci sono stata…da quella volta abbiamo iniziato a vederci ogni giorno e piano piano mi sono affezionata e iniziava a piacermi davvero…dopo qualche mese lui ha iniziato ad avere problemi a lavoro e a casa e tra una cosa e l’altra alla fine abbiamo chiuso…io ora non riesco a dimenticarlo, penso a lui prima di dormire e lo penso appena mi sveglio, piango durante il giorno quando arrivo al limite e la cosa peggiore è che sn ancora fidanzata e sto male di nascosto dal mio ragazzo perché non riesco a lasciarlo perché non capisco se è solo un periodo…come faccio a dimenticare l’altro ragazzo?mi sento davvero male

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 22/06/2026 - 15:57

Roma - Nomentana, San Lorenzo, Castro Pretorio
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Cara Tiziana,
la prima cosa da fare per risolvere la sua situazione, è, a mio avviso, fare chiarezza su ciò che vuole.
Nel senso che per riuscire a "dimenticare" il ragazzo con cui è uscita di recente, è fondamentale capire cosa fare con il suo attuale fidanzato: cioè se i problemi che ha descritto sono risolvibili oppure no.

E' plausibilie, infatti, che in un momento di difficoltà relazionale, si possa introdurre nella coppia un terzo, come è successo a lei.
E per uscire dall'empasse è essenziale capire se desidera continuare col suo fidanzato oppure no.

Una volta trovata la risposta a questa domanda, saprà che tipo di poszione dovrà occupare il ragazzo che ha frequentato.

Mi rendo conto che non sia facile giungere ad una decisione definitiva poichè è necessario fare le opportune valutazioni e riflessioni del caso, perciò le consiglio di richiedere una consulenza psicologica indivduale che la aiuti a capire cosa sia meglio per lei in questo momento della sua vita.
Un caro saluto!

Dott. Ursula Fortunato Inserita il 22/06/2026 - 15:52

Buon pomeriggio Tiziana, da ciò che scrive sembra emergere tanta sofferenza e disagio, del tutto naturale e umano. È possibile trovarsi legata ad una relazione che non la soddisfa pienamente e desiderare qualcosa di diverso, nel tempo cambiano le circostanze e allo stesso tempo avere paura delle conseguenze, ipotizzando un importante cambiamento dell'attuale relazione. Non è raro che qualcuno soffra dopo la chiusura di una relazione anche per un'amicizia con una forte componente emotiva o attrattiva .
Potrebbe essere emerso un conflitto che crea ambivalenza che suggerisce il bisogno di uscire da una situazione relazionale insoddisfacente? Tiziana lei cosa ne pensa?
Se desidera approfondire la questione o questi aspetti, resto a disposizione per un percorso di consulenza e riflessione.
Non affronti la situazione da sola, si senta libera di chiedere aiuto ad un professionista per dare voce a questa sofferenza al fine di ritrovare la serenità necessaria a fare scelte future per lei più efficaci.
In un approfondimento è possibile lavorare sulle emozioni che prova e non riesce a gestire, i suoi bisogni oggi, il significato che la relazione assume nella sua vita e i bisogni che sembra soddisfare.
Per un colloquio online può contattarmi liberamente.

Sperando di esserle stata utile, le invio un caro saluto.

Dott.ssa Martina Uccheddu Inserita il 23/06/2026 - 12:46

Buonasera
Quello che descrive è molto doloroso, e soprattutto molto confuso perché sta vivendo contemporaneamente due perdite.
Da una parte c'è la fine del rapporto con questo amico, che da presenza quotidiana e fonte di emozioni intense è improvvisamente scomparso. Dall'altra c'è la crisi della tua relazione ufficiale, che era già in difficoltà prima che lui entrasse nella tua vita. Quando un legame nasce in un momento di fragilità e poi si interrompe bruscamente, tende a lasciare una traccia emotiva molto forte. Non stai solo perdendo una persona, ma anche una modalità di sentirti viva, vista e coinvolta emotivamente. Per questo motivo non funziona provare a “cancellarlo” con la forza. Il pensiero costante, il pianto e la difficoltà a distaccarti sono parte di un processo di elaborazione della perdita. In questo momento, però, la tua difficoltà si amplifica perché non sei completamente dentro né fuori dalla tua relazione attuale. Non si può sapere “a priori” se la tua relazione funzionerà ancora, ma si può capire se oggi ci sono le condizioni per farla funzionare.
In genere una relazione può essere recuperata se senti che, al di là della confusione, c’è ancora un legame con il tuo compagno
esiste spazio per parlarvi davvero della crisi, senza chiusure o evitamenti; entrambi siete disposti a mettere mano ai problemi che c’erano già prima; la relazione non è solo “tenuta in piedi dall’abitudine o dalla paura di lasciare”. In uno spazio terapeutico potresti avere il tempo e la possibilità di distinguere ciò che riguarda la perdita di questo legame, ciò che riguarda la tua relazione attuale e ciò che invece parla di bisogni più profondi e personali.