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R.  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Roma

Non so cosa fare!

Salve, sono una donna di 34 anni madre di due ragazzi di 14 e 10 anni.
Sono stata lasciata dopo 16 anni di convivenza 2 mesi fa, perché lui non mi ama più, mi ha detto ti voglio bene sarai sempre una colonna importante della mia vita, e mi ha proposto di rimanere comunque tutti nella stessa casa, io dopo una settimana gli ho chiesto di andare via almeno per qualche giorno perché non riuscivo ad accettare la cosa, mi sono sentita come svuotata, mi sono disperata ma comunque abbiamo mantenuto un rapporto giocoso e ho sperato e provato in tutti i modi di fargli cambiare idea, dopo circa un mese dalla rottura ho scoperto che lui erano circa 15 giorni che stava conoscendo un altra donna, una mamma di un ragazzo che lui allena, a quel punto l’ho mandato via in modo definitivo, li oltre che la disperazione ho cominciato con attacchi di ansia e angoscia costanti, paranoie e la sensazione di non essere abbastanza, piango di continuo, non dormo e ho perso 7 kg, maschero davanti ai miei figli ma comunque il mio pensiero fisso è lui che mi ha sostituita dopo tutto quello che siamo stati, mi ritrovo a fare cose da “pazza” stalkerare i social cercare informazioni in modo maniacale, piangere sul posto di lavoro, non mi capacito del perché, mi sono sempre dedicata anima e corpo a lui, non abbiamo mai avuto problemi “intimi” non sono mai stata soffocante e gli ho sempre lasciato i suoi spazi, mi sono sacrificata spesso anche economicamente per realizzare i suoi sogni, e però comunque sono stata lasciata per cosa?!!!
Sto male, mi manca e c’è qualcosa dentro di me che insiste a dire che non è possibile e che lui tornerà da me, dopo questa rottura ho acquisito ancora più sicurezza di quanto il mio sentimento per lui sia forte. Sono sicura che lui è l’amore della mia vita.
Ma non mi vuole!
Perché non può amarmi?!
Come supero tutto questo?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 01/12/2025 - 16:36

Roma - Nomentana, San Lorenzo, Castro Pretorio
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Carissima R.,
mi dispiace molto per questa rottura così recente di una relazione così significativa per lei e per i suoi ragazzi. E' del tutto congruente che ora lei provi nostalgia per lui e che immagini un giorno possa tornare. Poichè ha descritto un malessere molto profondo (perdita di peso, insonnia ecc) credo sia opportuno che un professionista la accompagni in questo difficile momento della sua vita, anche in considerazione del fatto che ha due figli a cui, immagino, si sia dedicata con cura fina ad ora e che meritano ancora la sua presenza amorevole e calda. Le auguro il meglio

Dott.ssa Lia Cirillo Inserita il 05/12/2025 - 02:04

Gentilissima,
la ringrazio sinceramente per aver condiviso con tanta apertura un momento così doloroso della sua vita. Ciò che sta attraversando è comprensibilmente molto difficile: dopo sedici anni di convivenza, una rottura improvvisa e la scoperta che il suo ex compagno stesse già conoscendo un’altra persona rappresentano un colpo emotivo profondo, capace di mettere in crisi anche la persona più forte. Le reazioni che descrive – il pianto continuo, l’angoscia, i pensieri ricorrenti, la perdita di peso, l’insonnia e la ricerca compulsiva di informazioni – non sono segni di fragilità, ma risposte umane a un evento che ha scosso l’equilibrio affettivo e personale che aveva costruito negli anni. In situazioni così intense, la mente tenta qualsiasi strada per trovare un appiglio e dare un senso alla sofferenza.
È evidente quanto impegno, dedizione e amore lei abbia investito nella relazione. Comprendo quanto possa essere difficile accettare che, nonostante tutto questo, il rapporto sia finito. Tuttavia, la conclusione di una storia non definisce il valore della persona che l’ha vissuta: spesso ciò che accade dipende da processi interni dell’altro, che sfuggono al nostro controllo e non cancellano ciò che lei ha rappresentato.
Poiché il dolore che sta provando coinvolge molte sfere della sua vita – il corpo, il sonno, il lavoro, la quotidianità con i suoi figli – ritengo che un percorso di sostegno possa offrirle uno spazio sicuro in cui essere accolta, ascoltata e accompagnata nella ricostruzione di un equilibrio emotivo.
Desidero che sappia che non è sbagliata, e non è sola: sta affrontando una ferita affettiva molto profonda, che merita attenzione, cura e rispetto. Resto volentieri a sua disposizione.
saluti