Lei in crisi del suo matrimanoio, come relazionarsi se si prova una forte connessione?
Provo a riassumere la mia storia in punti salienti, poichè è alquanto complessa. Sono un uomo di 58 anni, professionalmente affermato a livelli alti e proprio per il mio lavoro vivo gran parte della mia vita in un altro paese.
Circa 2 anni fa, proprio li, conosco una persona molto più giovane di me, l'incontro casuale avvine nel contesto del "ballo sociale", questo aspetto è rilevante poichè permette velocemente di avere una vicinanza fisica, c'è subito una forte connessione fra noi che però entrambi collochiamo appunto nel contesto di "ballo".
Per un paio di mesi non ci incontriamo, quando però ci si ritrova, quella connessione iniziale diviene davvero forte, in quell'occasione lei mi dice che si è trasferita da qualche tempo in un'altra città (a circa 3 ore dalla città dove vivo) con la sua famiglia (marito e bimba di 4 anni). Nei giorni succesivi, ci scambiamo qualche messaggio molto carino, soprattutto per confidarci questa forte connessione reciproca, ma nulla di più.
Rientro in Italia per qualche mese e con l'occasione, per la situazione oggettivamente difficile, decido di prendere un "sano" distacco, per un po' di tempo non ci vediamo, solo qualche messaggio del tipo "come va?", sembrerebbe che entrambi abbiamo deciso per una comoda amicizia salsera.
Dopo 10 mesi ci incontriamo di nuovo e niente, quella connessione emotiva e fisica torna di nuovo, e più forte di prima, per 2-3 mesi cerchiamo di organizzarci ed incontrarci ma sempre in situazioni di "ballo sociale", una volta però andiamo anche a pranzo insieme e li percepisco chiaramente che questa persona mi piace molto.
Nel frattempo rientro di nuovo in Italia per alcuni mesi ma questa volta il distacco non funziona, anzi, quindi un giorno prendo l'aereo e vado da lei semplicemente per dirle che mi piace molto e che provo sentimenti, lei non è sorpresa, sorride e mi confida che anche lei prova qualcosa per me, ma per la sua situazione non vuole andare oltre.
Accetto il "pareggio" e per un po di tempo ci messaggiamo solamente, in modo molto affettuso fino a quando la voglia reciproca di rivedersi è forte, prendo di nuovo l'aereo e volo da lei, passiamo un pomeriggio bellissimo in cui quella connessione si concretizza in modo gentile e rispettoso, ma ora ci abbracciamo e baciamo.
Lei alla fine è confusa visiblmente e inoltre mi confida che sta pensando di separarsi, mi assicura che il motivo della eventuale separazione non sono io ma che in questa fase sarebbe meglio non andare oltre, io sono d'accordo, le chiedo però se vuole continuare e vedermi, lei risponde di si.
Dopo alcuni giorni, però, mi manda un messaggio molto intenso in cui mi chiede un po' di distanza poichè lei non riesce più a gestire questi sentimenti che vanno e vengono senza prima fare chiarezza a casa, la sua priorità è la figlia e decidere al meglio per lei; passa qualche settimana e lei mi scrive un messaggio in cui mi rivela che ora nella sua famiglia c'è crisi e che tutte le sue energie sono li, conclude che mi riscriverà appena la "turbolenza" sarà un po' meglio.
E' passato un mese in cui io sono stato in silenzio totale, non so nulla di cosa stia accadendo e non voglio assolutamente entrarci, cerco di rimanere calmo, facendo molta meditazione ed esercizi Zen ma come potete immaginare la pressione emotiva è enorme ed ogni giorno spero che arrivi un messaggio come quelli di qualche tempo fa, del tipo "Ciao, non vedo l'ora di vederti"
Dentro di me convivono due anime, una molto paziente e l'altra che vorrebbe far saltare tutto
Grazie a chi vorrà rispondere