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Manuela  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Brescia

Paura di non essere abbastanza nonostante tutto

Buonasera sono una donna di quasi 32 anni, sono mamma di una bimba e ora sono in attesa di un secondo figlio/a, ho una casa, un compagno presente eppure sento sempre di non essere mai abbastanza per le persone intorno a me ma soprattutto nei confronti del compagno stesso. Preciso che in 3 anni ci siamo fidanzati e fatto due figli! A differenza sua io non ho avuto molte esperienze sentimentali precedentemente e anzi la perdita della verginità l' ho vissuta praticamente con lui a quasi 29 anni. Questo fatto mi fa sentire perennemente a disagio, temo che questa sessualità tardiva( non del tutto voluta, ma arrivata per mancanza di occasioni e anche per l'essere stata l ultima di tre sorelle e forse la più( fin troppo protetta), possa avere delle ripercussioni, sento spesso il bisogno di contatto fisico, mi chiedo se a lui andare questa cosa possa pesare! MI trovo spesso a farmi paragoni con le sue ex, penso sempre che loro siano migiiori di me e in particolar modo mi crea astio e rabbia una sua ex non italiana conosciuta in Erasmus in quanto come me lui e stat o artefice della sua prima volta.( e mi fa rabbia che lei l'abbia vissuta prima di me, con il padre dei miei figli) NOn accetto sta cosa perchè trovo assurdo far vivere una cosa ad una persona che poi non rivedi e cui l unico scopo era quello di avere una storiella e a volte mi dico spesso che sono tornassi indietro il rapporto la prima volta non la rifarei con lui! Nonostante questo Amo profondamente il mio compagno e credo che sia l'incontro più bello della mia vita! altrimenti non avrei fatto due figli( chissà se pensa la stessa cosa Sono consapevole che a volte le mie parole possono sembrare ingiuste, il fatto è che ho la sensazione che lui non capisca fino in fondo. Non potrei chiedere un padre e un compagno migliore( nonostante anche in lui ci sia qualcosa di non risolto) e sono molto felice della mia scelta. Ma il vero problema è la mia scarsa autostima, la mia gelosia e ancora oggi chiedermi cosa il mio compagno ci trovi in me dato che rispetto a lui ho vissuto" meno intensamente e mi sento meno interessante! Ho intenzione di intraprendere una percorso psicologico post maternità appena lavorerò, per ora consigli?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 14/04/2024 - 11:27

Torino
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Buongiorno Manuela,
non esistono ricette veloci per migliorare l’autostima, esistono però motivi profondi che tendono ad alimentarla. Ci scrive che la radice della sua scarsa autostima sia la sua sessualità tardiva, poi però aggiunge di percepirsi come una persona poco interessante. E’ possibile che oltre alle sue esperienze sessuali ci sia altro, magari più profondo, ad incidere su questa bassa opinione che ha di se stessa? E’ possibile, cioè, che le sue esperienze sessuali tardive si siano innestate su una personalità già insicura? Glielo chiedo perché individuare le vere e più profonde origini del suo disagio le renderebbero più semplice il lavoro su se stessa, comprendere da dove nascono le sue insicurezze le permetterebbe di guardare alle sue difficoltà da una prospettiva diversa: “Penso di valere poco, ma probabilmente non è vero; lo penso soltanto”. Prendere le distanze dai pensieri autosabotanti, rendersi conto che sono solo pensieri ai quali non deve necessariamente credere sarebbe un buon lavoro preparatorio in attesa della terapia. Resto a sua disposizione se lo desidera e la saluto cordialmente, dott.ssa Manuela Leonessa