Bloccata nel passato
Salve, sono una ragazza di 26 anni e vi scrivo per raccontarvi la situazione in cui mi trovo. Sono sempre stata una persona nostalgica e ho iniziato a rendermene conto in adolescenza. Le estati del liceo chiaramente per me sono state le più spensierate di tutte perché iniziavo ad avere la libertà di uscire da sola con gli amici (andare al mare, uscire di sera ecc..) e quindi questo mi ha permesso di collezionare tanti bei ricordi di quel periodo. Ho iniziato a rendermi conto, però, che quei momenti continuavano a rimanere nella mia testa per molto tempo e nei mesi successivi ne provavo nostalgia. Non ho mai visto questa mia inclinazione nostalgica come un problema perché per me ricordare i bei momenti vissuti (un'uscita al mare con gli amici, un viaggio d'istruzione, una serata passata insieme...) era qualcosa che mi faceva sorridere e mi provocava una sorta di gioia e appagamento interiore. Crescendo, anche in ambito amoroso questo mio aspetto si è reso evidente. Durante l'adolescenza ho avuto poche frequentazioni con i ragazzi (di pochi mesi e tutte molto innocenti), fino a quando, nell'estate dei miei 18 anni, conosco un ragazzo che era in vacanza nella mia città, con cui trascorro gran parte dell'estate (visto che era amico di un mio amico). Questo ragazzo mi prese moltissimo sia a livello fisico che a livello emotivo ma dopo l'estate, quando lui tornò nella sua città, a seguito di un tentativo di qualche mese di mandare avanti la cosa, chiudemmo la relazione a causa della distanza. Ci rimasi molto male e continuai a pensare a lui per mesi e a ricordare tutti i bei momenti che avevamo vissuto durante l'estate. Continuai però la mia vita e mi "dimenticai" di lui. A 20 anni mi trasferisco a vivere in un'altra città per l'università e inizio a collezionare alcuni tra i ricordi più intensi della mia vita (sperimentando per la prima volta la vita da persona indipendente e tutto ciò che ne consegue). Qualche mese dopo conosco un ragazzo di cui mi innamoro per la prima volta. Stiamo insieme per circa 3-4 mesi, in cui viviamo momenti bellissimi e super intensi. Vivevamo nella stessa residenza universitaria quindi per la prima volta mi ritrovai a vivere una relazione a pieno (feci l'amore con lui per la prima volta, dormivano insieme, cucivamo insieme e tante altre cose connesse alla convivenza). Per me fu in un assoluto il periodo più bello e intenso della mia vita e ancora oggi quando ne parlo e ricordo quei momenti provo un'emozione fortissima. Dopo qualche mese, ci lasciammo e nonostante per me fu durissima, continuai la mia vita da fuori sede con tanti impegni e tante nuove conoscenze e conobbi il mio attuale ragazzo (con cui sto da 4 anni). Nonostante ciò, il mio ex non è mai sparito del tutto dalla mia mente e ho continuato e continuo spesso a pensarlo e la curiosità di sapere cosa fa nella sua vita mi ha spinta a guardare periodicamente i suoi profili (cosa di cui mi sento anche in colpa nei confronti del mio ragazzo). Qualche giorno fa guardando il suo profilo ho visto un video in cui chiedeva alla sua attuale ragazza di sposarlo e questo mi ha provocato sensazioni contrastanti. Da un lato mi sono sentita stupida perché ormai sono passati 5 anni dalla chiusura della nostra storia e mi sono resa conto che, mentre gli altri vanno avanti con le loro vite, io rimango bloccata a pensare al passato. Dall'altro lato mi sono chiesta perché io ancora lo pensi e pensi a quei momenti e perché scoprire che lui si sposa mi abbia causato una sorta di sensazione di smarrimento, come se mi fossi resa conto che lui appartiene ad un periodo della mia vita chiuso da tempo nonostante io non sia mai riuscita ad archiviarlo del tutto e nonostante sia ancora "vivo" nella mia mente. Non credo sia solo una questione di aver vissuto cose importanti con lui per la prima volta, anche perché questo non può significare pensarlo per sempre. Non capisco perché continuo a pensare a lui, anche perché con il mio attuale fidanzato, standoci insieme da 4 anni ormai, ho chiaramente vissuto più esperienze e tanti momenti insieme. Non credo si possa parlare più di sentimenti ovviamente, dopo tutto questo tempo, dato che sono innamorata del mio ragazzo, ma allora perché continuo a provare nostalgia pensando a lui? Conservo ancora le nostre foto e quando ho scoperto della proposta mi sono venuti in mente i momenti passati insieme e sono andata a guardare alcune delle nostre foto e, a ripensare quei momenti, mi è anche venuto da piangere. Non so perché la vivo ancora così dopo tutto questo tempo e non so perché mi sento ancora legata a lui in qualche modo. Ma soprattutto non so come “distaccarmi” da questo pensiero legato a lui e da questa curiosità nei suoi confronti.