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Laura  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Treviso

Senso di colpa per non amarlo più

Buongiorno,
sto scrivendo in questo forum in quanto mi sento in difficoltà.
Ho 25 anni ed una relazione da 8 anni con un ragazzo meraviglioso, preciso meraviglioso perchè sono consapevole delle sue qualità. Io e lui ci troviamo bene in tutto, siamo due gocce d'acqua, nelle scelte stupide e nelle scelte importanti. Ovvio, anche lui ha i suoi difetti, come me, come chiunque, ma in generale posso dire che mi sento amata e che mi fa stare tanto bene. Purtroppo però un paio di anni fa nel mio percorso lavorativo/universitario ho conosciuto un ragazzo, e direi dal primo giorno con cui ho avuto a che fare con lui mi sono "persa". Ho iniziato ad avere dubbi sul mio attuale rapporto, ho messo in discussione i miei sentimenti e ho sperato fosse un momento, che sarebbe passato. Questo ragazzo è molto "complessa" come persona, forse questo mi attrae più di tutto e credo che ricambi quello che sento io, ne sono sicura. Arriviamo ad oggi, in cui la situazione non è cambiata, io ho passato tutti questi mesi a pensare spesso a lui e un paio di settimane fa ho iniziato a stare male. Non riesco a mangiare per i sensi di colpa che ho, perchè io so che il mio ragazzo è perfetto, ma questo ragazzo mi fa provare delle emozioni che non sentivo da tanto, forse non ho mai sentito. E a me dispiace da morire, perchè non voglio nessuno soffra.
Non so però cosa fare. Se fingere o se essere onesta con me e con tutti.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 23/10/2023 - 16:22

Torino
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Buongiorno Laura
Comprendo bene il suo senso di colpa e la repulsione che prova nel sapere che potrebbe arrecare sofferenza a una persona cara. Ma vede non ci si può costringere ad amare qualcuno e non sarà costringendosi a restare con il suo ragazzo che eviterà di farlo soffrire. Nel corso della nostra vita succedono un sacco di cose, doniamo e prendiamo gioia, imponiamo e subiamo dolore. E questo non perché siamo buoni o cattivi. Capisco la sua confusione e penso che sarebbe importante per lei fermarsi e darsi uno spazio tutto suo in cui ritrovare il suo centro per comprendere cosa significa nel suo profondo fingere e essere onesta con se’ prima di tutto. La vita contempla il dolore e in questa storia la cosa più importante non sarà evitarlo, ma leggersi dentro senza costrizioni per scegliere in vera libertà. Resto a disposizione se sentisse il bisogno di un supporto e la saluto cordialmente, dott.ssa Manuela Leonessa