Si può superare la dipendenza affettiva?
Buongiorno,
sono un uomo sposato da molti anni, con figli, una bella casa, un lavoro prestigioso, non più giovane. Ci siamo sposati perché eravamo due persone in difficoltà e avevamo bisogno l'uno dell'altro, ma non c'era amore, e non c'è mai stato in seguito, anche se ci sono stati periodi di felicità. L'equilibrio si è spezzato quando mi sono innamorato di una donna molto più giovane di me, ricambiato. Con lei ho scoperto gioie ed emozioni che non credevo di provare, convinto com'ero di essere anaffettivo. Solo che questa relazione, entusiasmante all'inizio, ora si scontra con la formidabile dipendenza affettiva e relazionale che ho nei confronti di quell'altra. Negli anni il nostro rapporto si è trasformato in un rapporto di controllato e controllore, in cui io sono in controllato. Ho bisogno della sua approvazione per tutto, mi sento male se non la sento, se la sua voce è dura. I suoi silenzi mi mandano nel panico, e mi spingono a rinunciare a un amore che mi dà quello che non ho mai provato prima. Ho letto qualcosa sulla dipendenza affettiva e mi riconosco negli indici. Sono lacerato, in un condizione di grave sofferenza, completamente solo perchè scopro di essere senza più amici con cui parlare. So che non riuscirò ad uscire da questa condizione da solo, ma ovviamente è ferragosto e devo aspettare venti giorni per avere un appuntamento con uno psicologo. La mia domanda è se l'ipotesi di dipendenza affettiva è verosimile, e se è possibile uscire da questa situazione. Grazie