Psicologi Online

Chiara  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Ravenna

Non mi capisco più

Buongiorno, scrivo per cercare una risposta alla mia situazione emotiva perché non riesco davvero più a comprendermi e sto cominciando davvero a pensare di essere una brutta persona.
Ho una relazione con un ragazzo di 29 anni che da 3 anni a questa parte mi ha sempre riempita di attenzioni e bellissimi gesti (es. regali, cene fuori, viaggi). Vive in casa con i suoi genitori, non ha la patente e ha una situazione familiare piuttosto pesante che in un modo o in un altro ho sempre subito anch'io cercando sempre di sostenerlo e di stargli vicina. Ci siamo spesso ritrovati a discutere perché non prendeva mai la patente (sono sempre stata io ad andare su e giù con la macchina per qualsiasi cosa) o perché non trovasse mai una situazione abitativa migliore dato che si lamentava spesso e volentieri di come veniva bistrattato dalla sua famiglia. Discussioni che purtroppo in 3 anni non hanno mai portato a nessun cambiamento e dove l'unica risposta che mi dava era sempre la stessa: che mi avrebbe regalato una giornata della sua vita per capire perché non facesse certe determinate cose. Io a lungo andare mi sono stancata di ripetergli sempre le cose e ho gettato la spugna. Nell'ultimo periodo non ho più interesse nel far sì che la situazione migliori e adesso che lui sembra aver messo la testa a posto e sembra aver cominciato ad apportare dei cambiamenti è come se io fossi già andata oltre e non mi interessasse più. Sento di non amarlo più e di non provare neanche più attrazione fisica nei suoi confronti, ho difficolta ad andare da lui e l'ultima volta che sono stata a casa sua mi sono sentita nel posto sbagliato, volevo essere altrove e non vedevo l'ora di tornare a casa. Lo ritenevo l'uomo della mia vita e adesso non capisco perché non riesco più a trovare la forza per lottare. Questa cosa mi era già successa nella mia relazione precedente e sto cominciando a pensare che il problema forse sono io e non gli altri. Mi sento una bambina capricciosa che quando si stufa di un gioco lo getta ma so di non essere così perché le persone che mi conoscono sanno quanto io mi doni agli altri senza chiedere mai nulla in cambio. Non so come stare meglio.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 28/07/2023 - 15:45

Torino
|

Gentile Chiara buongiorno,
credo di capire il suo problema. Da un lato c’è la sofferenza per una storia d’amore che comprende finita, dall’altro il timore di essere come una bambina capricciosa che si stufa di giocattoli che poi butta via. Purtroppo molte storie d’amore finiscono, perché le viene il dubbio di essere lei quella sbagliata? Pensa di essere troppo esigente, di avere aspettative irrazionali nei confronti degli altri? Pensa di avere un atteggiamento troppo rigido nei confronti degli altri e di pretendere che facciano solo ciò che vuole lei? Insomma , il dubbio di essere una brutta persona nasce da qualche aspetto del suo carattere che vorrebbe diverso e che non riesce a gestire? Resto a disposizione se volesse approfondire l’argomento e la saluto cordialmente, dott.ssa Manuela Leonessa