Laura  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Torino

Situazione ai limiti dell'assurdo

Dopo un periodo di crisi, in cui il mio compagno si è allontanato da me (ci sono state, in questi due anni, due questioni per lui molto dolorose, cioè la morte della madre e il compimento dei 40 anni) e nonostante le richieste di chiarimenti da parte mia, non si è mai aperto e anzi mi ha sempre detto che andava tutto bene. Anche alle mie proposte di andare da uno psicologo di coppia, ha sempre rifiutato (non abbiamo rapporti da molti mesi e ultimamente mancava anche l'intimità delle carezze, delle coccole, ecc). Qualche giorno fa (sempre sotto richiesta) mi ha detto che forse avrebbe bisogno di stare solo. Gli ho chiesto se il sentimento da parte sua sia il medesimo, ma non sa rispondere, dice tuttavia che si annoia nel fare le cose con me, che non gli piace più, e che forse non abbiamo niente in comune (stiamo insieme da sei anni, si cui 3 di convivenza). Attualmente mi sono spostata nella camera degli ospiti, in cui dormo, mangiamo insieme quando è a casa ma senza parlare, non c'è dialogo. Premesso che sto già cercando un affitto, perché così non posso continuare a vivere...mi chiedo: quanto è probabile che la verità è che ci sia un'altra donna? Davvero, non mi capacito di come si sia arreso così facilmente...nonostante alcuni suoi "sintomi" possano richiamare la depressione, come ad esempio il fatto di non fare più niente in casa (lui che è sempre stato uno ordinato) o dormire molto (arriva dal lavoro, mangia qualcosa, e si butta su divano o letto...), altre cose mi portano a pensare che ci sia qualcun altra, ad esempio il fatto che, due giorni dopo avermi detto di voler stare da solo, mi ha detto che sarebbe uscito per andare al cimitero a trovare la madre, sia tornato dopo due ore e mi abbia chiesto se volessi andare a mangiare un gelato. Alla mia risposta positiva, usciamo a piedi ed era un fascio di nervi...
Io sono ancora molto innamorata, e questa situazione mi sta proprio facendo soffrire.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 29/04/2023 - 10:04

Torino
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Gentile Laura buongiorno,
capisco quanto la situazione sia dolorosa, ma se il suo compagno non mette in discussione né il suo vissuto individuale né quello di coppia, non sentendo quindi il bisogno di un aiuto lei cosa può fare se non cercare delle risorse per sé?
Un sostegno psicologico potrebbe essere importante in questo periodo difficile, l’aiuterebbe a mantenersi più salda ed obiettiva di fronte a ciò che sta vivendo. Mantenere una lucidità che le impedisca di essere travolta dagli eventi potrebbe essere un sostegno al suo benessere comunque si evolva la sua storia sentimentale.
Resto a disposizione se lo desidera e la saluto cordialmente,
dott.ssa Manuela Leonessa

Dott.ssa Silvana Perino Inserita il 29/04/2023 - 10:26

Buongiorno Laura, da quanto descrive traspare la difficoltà e la sofferenza di questo momento di vita. Non si tratta di sondare se il suo compagno ha un'altra relazione, piuttosto risulta evidente quanto stia attraversando una profonda crisi interiore. Sebbene lei sia disponibile alla condivisione e al dialogo non è possibile aiutare chi non desidera essere aiutato. Spesso anche le persone che crediamo di conoscere meglio non riescono a condividere il loro disagio interiore. Ognuno di noi, quando affronta la morte di un genitore, diventa consapevole che nulla sarà più come prima e il cambiamento passa attraverso crisi che possono essere affrontate con l'aiuto di un esperto se la persona in causa accetta di accogliere la fragilità del momento e riconosce il proprio bisogno e la possibilità di affrontare la sofferenza in un altro modo. Benché sia difficile, non coltivi pensieri di risentimento, ognuno soffre a modo proprio. Dr.ssa Silvana Perino