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cosimo  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Firenze

Mi sto convincendo che il mio modo di amare è sbagliato

Ho 42 anni, da 7 mesi ho deciso di intraprendere una relazione con una mia amica di vecchia data. Ho rotto con la mia ex ragazza e sono andato a convivere insieme a lei progettando il matrimonio. Direi tutto veloce. La mia ragazza conviveva con il suo ex ragazzo, hanno convissuto per circa 12 anni. Fingendo anche di stare insieme davanti i genitori di lei, seppur si fossero già mollati. Ora da quando conviviamo insieme, lei ogni giorno manda messaggi a lui, i temi sono pratici comunque: tipo i gatti che abbiamo io e lei o che ha in comune ancora con lui. La roba ancora da traslocare etc etc. Io non sento la costruzione di una stabilità emotiva perchè mi sembra sempre che lei non voglia aprirsi totalmente alla nostra relazione. Sto pensando che il mio modo di amare sia sbagliato poichè vengo tacciato di morbosità. La frase che mi ferisce di più è:"non ci sei solo tu". Io non voglio farle terra bruciata attorno e soffro poichè sembra sempre che mi debba accontentare di una vita fatta di piatti in tavola e praticità. Mai una sua iniziativa che dica: "facciamo questo o quello". e non so come fare. Ne parliamo praticamente sempre ma lei mi dice solo di non preoccuparmi.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 18/04/2023 - 09:48

Torino
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Gentile Cosimo buongiorno,
si sta convincendo che il suo modo di amare sia sbagliato: è un giudizio molto severo.
Ciò che racconta non è sufficiente per comprendere le dinamiche attive nella vostra relazione ma se un problema c’è probabilmente sta in esse, non il lei.
Forse lei e la sua compagna volete cose diverse .
La sua lettera suscita in me molte domande: quando parla di costruzione di stabilità emotiva, cosa intende? E perché la sua compagna l’accusa di morbosità? Non potrebbe trattarsi solo di un bisogno di rassicurazione?
Gentile Cosimo, percepisco da questa lettera tanta confusione e insoddisfazione, cose che non determinano un modo di amare sbagliato ma solo (solo?) sofferenza. Non credo che lei abbia bisogno di essere “corretto” ma ascoltato e aiutato a fare chiarezza in sé. Se pensa che uno spazio a questo dedicato possa esserle d’aiuto resto a sua disposizione.
Un saluto cordiale,
dott.ssa Manuela Leonessa