Mi sto convincendo che il mio modo di amare è sbagliato
Ho 42 anni, da 7 mesi ho deciso di intraprendere una relazione con una mia amica di vecchia data. Ho rotto con la mia ex ragazza e sono andato a convivere insieme a lei progettando il matrimonio. Direi tutto veloce. La mia ragazza conviveva con il suo ex ragazzo, hanno convissuto per circa 12 anni. Fingendo anche di stare insieme davanti i genitori di lei, seppur si fossero già mollati. Ora da quando conviviamo insieme, lei ogni giorno manda messaggi a lui, i temi sono pratici comunque: tipo i gatti che abbiamo io e lei o che ha in comune ancora con lui. La roba ancora da traslocare etc etc. Io non sento la costruzione di una stabilità emotiva perchè mi sembra sempre che lei non voglia aprirsi totalmente alla nostra relazione. Sto pensando che il mio modo di amare sia sbagliato poichè vengo tacciato di morbosità. La frase che mi ferisce di più è:"non ci sei solo tu". Io non voglio farle terra bruciata attorno e soffro poichè sembra sempre che mi debba accontentare di una vita fatta di piatti in tavola e praticità. Mai una sua iniziativa che dica: "facciamo questo o quello". e non so come fare. Ne parliamo praticamente sempre ma lei mi dice solo di non preoccuparmi.