Psicologi Online

Stefano  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Salerno

Niente erezione, sono sessualmente morto.

Buongiorno, sono un ragazzo di 32 anni, omosessuale e che ha gravi problemi sessuali! Mi sono accettato molto tardi, a 27 anni, e da quel momento ho cercato di esplorare la mia sessualità. Sono sempre stato un tipo molto MOLTO libidonoso, bastava che un amico mi salutasse che dovevo correre in bagno a masturbarmi. Mi approccio, quindi, col massimo entusiasmo al sesso rimanendone però deluso: ho tantissime difficoltà anche solo a raggiungere l'erezione e non riesco proprio a provare nulla. Mentalmente sono anche eccitato e mi piace ciò che sto facendo, ma il mio corpo non è d'accordo, non solo per le mancate erezione ma anche perché non sento nulla al tocco degli altri... Ho provato a fare cose con diversi ragazzi, ma niente, la costante è questa. Al che ho cominciato a perdere sempre di più interesse. Da solo non ho di questi problemi. Sono in terapia da una sessuologa, ma a parte le solite cose (hai ansia da prestazione, ascolta il tuo corpo, bla bla) non c'è altro da fare... Devo arrendermi a una vita senza sesso (cosa per me terrificante. Per me il sesso è sempre stata LA cosa alla quale davo più importanza. Arrapato h24 com'ero. Preferirei uccidermi piuttosto), oppure c'è qualcosa che posso fare? Vi prego, aiutatemi, perché sono arrivato al limite. Non si può vivere senza piaceri, una vita così non è vita, è solo costante sofferenza, è sopravvivere! Che qualcuno mi aiuti, vi prego, sono disperato! Grazie in anticipo a chiunque mi darà una mano!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 06/04/2023 - 18:58

Torino
|

Buonasera Stefano,
solo due spunti di riflessione che la sua lettera mi ha ispirato:
innanzitutto le chiederei se prima di contattare una sessuologa abbia verificato l’assenza di motivi di natura fisiologica, in poche parole se ha già contattato un andrologo per accertarsi che a livello fisico non ci siano problemi.
Secondo mi incuriosisce quando scrive che ha cominciato a esplorare la sua sessualità a 27 anni. E’ un po' tardi non crede? Glielo chiedo non per cavillare sull’argomento ma perché se davvero ha iniziato la sua esplorazione così tardi riflettere sui motivi per cui non ha iniziato a farlo prima potrebbe aiutarla a comprendere le difficoltà che sta incontrando ora.
Le auguro di risolvere le sue difficoltà presto e bene e la saluto cordialmente,
dott.ssa Manuela Leonessa