Dubbi sulla relazione e sul partner
Buongiorno, sono un ragazzo di 23 anni e ho da un paio di mesi iniziato la mia prima relazione. Ci conosciamo da circa 3 mesi, e "ufficialmente" siamo fidanzati da 1 mese. Mi reputo una persona un po' distaccata, e "apatica" (nel senso non-patologico del termine) ma ho sempre fatto fatica ad esprimere e manifestare i miei sentimenti, positivi o negativi che fossero. Il primo periodo di frequentazione è andato a gonfie vele, avendo sempre voglia di vederla e non trovando difetti in lei. Ora, nonostante vada ancora tutto benissimo e mi trovi da dio con lei, continuo a farmi domande su cosa provi per lei, sul fatto che mi piaccia davvero o no, su fatto che mi manchi o no in certi momenti. La mia ragazza tende, al contrario di me, a dirmi in ogni momento quanto io sia bello, di quanto stia bene con me, di quanto gli manco e via dicendo. Credo che tutto questo mi porti ansia, pensando che anche io debba provare le stesse cose con la stessa intensità, cosa che non riesco, e dunque mi chiedo se mi piaccia davvero. Questo mi porta ad evidenziare i suoi difetti estetici, che prima non notavo, ma ora sì, e sembra per me una cosa importante in questo momento, nonostante non vorrei lo fosse, perchè caratterialmente mi ci trovo benissimo.
Vi chiedo se può essere una reazione "normale" portata dal mio carattere ansioso, distaccato emotivamente e aggiungerei analitico, dato che tendo ad analizzare tutte le situazione e possibili scenari in ogni circostanza, oppure è segno che la mia ragazza effettivamente non mi piaccia abbastanza.
Grazie in anticipo