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Ivan  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Verona

Rifiutato da una ragazza, perché me la sono giocata male

Buongiorno, vi spiego la mia situazione.
Tre mesi fa ho conosciuto una ragazza online, con la quale ho iniziato a scrivermi quotidianamente, si era creata molta chimica tra di noi, tanto da capire entrambi che quando ci saremmo visti dal vivo, il nostro sarebbe stato un vero e proprio appuntamento.
Circa due settimane fa siamo usciti per la prima volta, e dato che abitiamo a circa 70 km di distanza, ha voluto lei venire da me per farci un giro in città.
Abbiamo passato una bella giornata e lei si è divertita molto, prima ancora della conclusione lei mi ha chiesto di rivederci, e abbiamo pensato a cosa fare nelle nostre future uscite.
Tuttavia non c'è stato contatto fisico, se non un abbraccio prima del saluto finale.
Sabato siamo usciti per la seconda volta (é sempre venuta lei nella mia città), ed eravamo subito più affiatati. Ho iniziato a cogliere qualche suo segnale di interesse (quando in realtà erano molti di più, sono stato parecchio cieco), ma ho esitato e non ho preso l'iniziativa, tanto che a metà giornata, mi ha chiesto lei di avere del contatto fisico.
Quindi ci sono stati degli abbracci e ci siamo tenuti per mano.
Finita la giornata lei ha iniziato ad avere un'espressione abbastanza enigmatica, riprendendo un discorso che mi aveva già fatto, ovvero che secondo lei siamo un po' goffi nell'intesa fisica e mi ha detto prima di prendere il treno che ne avremmo riparlato poco dopo.
Quando è salita sul treno del ritorno c'è stato un bacio abbastanza improvvisato tra noi due.
Circa 30 minuti dopo mi ha scritto che secondo lei ce la intendiamo bene in chat ma non nella vita reale, e che forse al momento non sono la persona che cerca.
Però si è addossata lei la colpa di tutto, dicendo che io non ho sbagliato nulla e che è colpa delle sue insicurezze, e che ha avuto un atteggiamento immaturo.
Ma le piacerebbe rimanere in contatto come amici.
Io ho preferito prendere le distanze, dicendole che forse ci risentiremo in futuro.
Ma sentendo l'opinione di persone più esperte di me in materia, mi hanno fatto capire che sono stato io ad aver sbagliato, perché non ho colto i segnali nei momenti giusti, non ho agito e non sono stato intraprendente con lei. Non ho preso l'iniziativa insomma. Ed hanno ragione.
Il punto è che adesso sono arrabbiato con me stesso e sento di aver sprecato una grande occasione.
Se lei non fosse stata interessata fin dall'inizio avrei il cuore in pace.
Ma lei è stata molto interessata fin da subito e io non ho colto i segnali e non ho avuto il coraggio di agire subito, altrimenti le cose sarebbero andate molto diversamente.
È vero che è una lezione importante per le prossime volte e di ragazze ce ne sono tante.
Ma non riesco a perdonarmi gli errori che ho commesso.
Grazie.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 06/10/2022 - 13:25

Roma - Nomentana, San Lorenzo, Castro Pretorio
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Buongiorno Ivan,
Leggendo il suo scritto, ho percepito una certa tendenza ad essere severo verso Ivan.
Mi spiego: forse è plausibile che lei non sia riuscito a cogliere dei "segnali" inviati dalla ragazza, ma l'aspetto che mi ha colpito maggiormente è che la ragazza abbia concluso, sulla base di poche ore di contatto interpersonale, che Ivan non sia la persona giusta.
Mi sembra un giudizio molto perentorio, molto semplicistico e anche affrettato perché decidere che una persona non sia quella giusta solo sulla base di pochi scambi, è riduttivo. E denota anche una certa superficialità relazionale/emotiva da parte della ragazza. Che forse si era creata un'immagine ideale di Ivan attraverso i social e poi non è riuscita a connetterla all'aspetto reale, concreto di Ivan.
Detto questo, comprendo il suo vissuto di rabbia suscitato dal non essersi sentito "intraprendente" come avrebbe voluto.
Ma l'acquisizione di una certa intraprendenza passa necessariamente attraverso alcune situazioni in cui si "sbaglia", o meglio non ci si sintonizza con l'eventuale partner.
Non ha indicato la sua età, ma immagino sia giovane, circostanza che ci può rendere goffi a volte, ma è sempre importante pensare che la ricerca di contatto fisico/sessuale nasce da un desiderio reciproco, da una sintonia emotiva.
Quindi forse è utile per lei riflettere anche sul fatto che magari la dinamica con questa ragazza non ha fatto scattare in lei la spinta ad agire.
Se così fosse, non sarebbe certo possibile attribuire la responsabilità di cio che non è accaduto né ad Ivan, né alla ragazza.
Ci pensi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).