Giovanna  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Palermo

Rapporto breve ma intenso

Salve, sono una ragazza di 30 anni, ho un buon lavoro, ultimamente la mia vita sembra andare bene e sento di essere un po' più serena di prima, tuttavia di recente mi è successa una cosa che mi fa stare veramente male, nonostante capisca che si tratta di una cosa assolutamente stupida e insignificante. A metà agosto, su un applicazione di incontri, ho trovato un ragazzo (30 anni anche lui) che conoscevo per un legame tra le nostre famiglie. Ci siamo sentiti attraverso l'applicazione e ci siamo visti. Io inizialmente non avevo nessun interesse nei suoi confronti se non di natura amicale. La serata però si è evoluta diversamente, ho passato la notte a casa sua e dopo quella prima volta abbiamo continuato a vederci e sentirci per una settimana. Quando ci vedevamo lui era molto dolce, magari eccessivamente. Era eccessivo anche dal punto di vista sessuale, Il  numero di volte in cui abbiamo fatto sesso è stato veramente spropositato. Nonostante questa passione 'travolgente' abbiamo anche parlato molto, confidandoci molte cose delle nostre vite.  Dopo una settimana è scomparso, al che gli ho scritto chiedendogli di vederci e dicendogli chiaramente che mi piaceva e che per me potevamo anche frequentarci. Lui mi ha risposto che al momento doveva dedicarsi alle sue cose, alla sua famiglia (genitori e nonna) e ai suoi amici, che non aveva intenzione di frequentare nessuna, ma potevamo sentirci e vederci ogni tanto. Fino a qui ok, ci sono rimasta male, ma pazienza. Il problema è che ora ci incontriamo casualmente in giro, perché frequentiamo gli stessi posti, e lui evita palesemente di salutarmi... Come se non mi vedesse nemmeno. Non capisco veramente cosa possa essere successo, non riesco a darmi pace perché non capisco. Non so come 'sbloccarmi' da questo pensiero che sta diventando invalidante perché non mi permette di concentrarmi sulla mia vira come vorrei.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Sabrina Di Salvo Inserita il 02/10/2022 - 19:15

Buonasera Giovanna,
ho letto il suo racconto e suppongo che il pensiero che la sta invadendo in questo periodo tende a ingigantirsi poichè lei non riesce a motivarlo in nessun modo.
Le ragioni che spingono questo ragazzo a non salutarla potrebbero essere davvero tante, magari non legate direttamente a lei, ma detto ciò la inviterei a riflettere anche sul perchè lei è alla ricerca assidua di una spiegazione relativa al comportamento che lui sta mettendo in atto. Perchè la farebbe stare meglio sapere il motivo? Forse con questa domanda non risolverà il problema , ma potrà capire in modo più profondo il significato di ciò che sta vivendo. Non esiti a contattarmi se necessita di altri chiarimenti
Dott.ssa Sabrina Di Salvo
Psicoterapeuta (online e in studio)

Dott.ssa Monia Crimaldi Inserita il 08/10/2022 - 17:51

Buonasera Giovanna,
ho letto con attenzione il post, mi colpisce come il pensiero a questa relazione sia per lei ricorrente e lei definisca il pensiero a questa relazione come invalidante, poichè interferisce con la sua vita. Purtroppo, per quanto possiamo interrogarci sui motivi che spingo l'altro a compiere determinate azioni, non potremo mai conoscerle davvero. l'unica cosa su cui può veramente interrogarsi è come mai questa relazione, di breve durata, abbia avuto nella sua vita un impatto così forte e intenso. Forse sarebbe anche interessante capire in che momento della sua vita le è capitata questa relazione e cosa ha rappresentato per lei.
Resto a sua disposizione per eventuali approfondimenti.
Monia Crimaldi
Psicologa e Psicoterapeuta (Palermo)