Rapporto breve ma intenso
Salve, sono una ragazza di 30 anni, ho un buon lavoro, ultimamente la mia vita sembra andare bene e sento di essere un po' più serena di prima, tuttavia di recente mi è successa una cosa che mi fa stare veramente male, nonostante capisca che si tratta di una cosa assolutamente stupida e insignificante. A metà agosto, su un applicazione di incontri, ho trovato un ragazzo (30 anni anche lui) che conoscevo per un legame tra le nostre famiglie. Ci siamo sentiti attraverso l'applicazione e ci siamo visti. Io inizialmente non avevo nessun interesse nei suoi confronti se non di natura amicale. La serata però si è evoluta diversamente, ho passato la notte a casa sua e dopo quella prima volta abbiamo continuato a vederci e sentirci per una settimana. Quando ci vedevamo lui era molto dolce, magari eccessivamente. Era eccessivo anche dal punto di vista sessuale, Il numero di volte in cui abbiamo fatto sesso è stato veramente spropositato. Nonostante questa passione 'travolgente' abbiamo anche parlato molto, confidandoci molte cose delle nostre vite. Dopo una settimana è scomparso, al che gli ho scritto chiedendogli di vederci e dicendogli chiaramente che mi piaceva e che per me potevamo anche frequentarci. Lui mi ha risposto che al momento doveva dedicarsi alle sue cose, alla sua famiglia (genitori e nonna) e ai suoi amici, che non aveva intenzione di frequentare nessuna, ma potevamo sentirci e vederci ogni tanto. Fino a qui ok, ci sono rimasta male, ma pazienza. Il problema è che ora ci incontriamo casualmente in giro, perché frequentiamo gli stessi posti, e lui evita palesemente di salutarmi... Come se non mi vedesse nemmeno. Non capisco veramente cosa possa essere successo, non riesco a darmi pace perché non capisco. Non so come 'sbloccarmi' da questo pensiero che sta diventando invalidante perché non mi permette di concentrarmi sulla mia vira come vorrei.