Marco  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 03/06/2019

Pescara

Non posso perderlo, sto male

Ciao a tutti, sono un ragazzo di 28 anni. Sono stato insieme ad un uomo per 4 anni, ma ci siamo lasciati a febbraio. Ma due anni fa ho conosciuto per caso un' altra persona. E' davvero una persona speciale, passavamo tanto tempo a parlare, abbiamo tante cose in comune e mi capisce davvero, abbiamo passato situazioni simili e questo ci fa capire come si sente l'altro. Non mi sono mai sentito così con una persona. Ovviamente gli ho detto che io ero impegnato anche se non amavo la persona con cui stavo.
All'inizio sembrava andare tutto bene, io volevo lasciarlo, ma non riuscivo anche perché stava passando un brutto momento. Quindi dopo un po' di tempo che ho conosciuto quest'altra persona, questa mi dice che comunque io sono impegnato e quindi deve difendersi per non soffrire. E allora comincia a comportarsi diversamente, sempre con affetto, ma come amici. Comunque dopo un anno più o meno, cioè questo febbraio, io ho lasciato il mio ragazzo e quindi pensavo che con l'altra persona sarebbe tornato tutto come prima, ma lui mi dice che questa questo tempo lo ha raffreddato, e che ora mi vede come un amico al quale vuole davvero tanto bene, ma che comunque una possibilità di conoscerci e stare insieme c'è ancora perché dice che sono speciale, ma io sono rimasto tanto male da questa cosa, mi sono sentito distrutto, perchè se avessi lasciato prima il mio ex ora sarebbe tutto bello.
Quindi mi ha chiesto un periodo di riflessione per pensare e ha detto che era meglio anche per me non sentirci per un pò perchè non vuole che soffro e che sto male.
Ma ora è quasi una settimana che non ci sentimao e io non so che fare, sto male, non riesco a fare nulla, non riesco quasi a mangiare. Passo le giornate a fare niente e camminare per casa e stare sul letto a piangere e penso sempre che sia tutta colpa mia. Per me è davvero importante, non posso perderlo, è davvero speciale.
Cosa devo fare? Vi prego aiutatemi!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 03/06/2019 - 12:31

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Marco,
da ciò che scrive, percepisco una certa inclinazione all'autocritica e all'autosvalutazione ("se avessi lasciato prima il mio ex sarebbe tutto bello") che la induce ad attribuirsi una parte di responsabilità forse eccessiva nella relazione con il ragazzo conosciuto due anni fa ("penso sempre che sia tutta colpa mia").
Immagino che questo meccanismo si inneschi in lei anche in altre aree della sua vita e che si associ ad una certa difficoltà a gestire le attese più in generale ("è quasi una settimana che non ci sentiamo e io non so che fare"), ponendosi in una posizione di rassegnazione rispetto a ciò che l'altro deciderà ("mi ha chiesto un periodo di riflessione").
Come mai accade ciò secondo lei?
Come mai tende a coprire con un velo di pessimismo una situazione che appare comunque aperta a risvolti positivi ("una possibilità di conoscerci e stare insieme c'è ancora")?
Se desidera affrontare meglio questa situazione nello specifico e anche l'eventuale riavvicinamento con il ragazzo in modo da stabilire con lui una relazione soddisfacente e duratura, è indispensabile che utilizzi questo "periodo di riflessione" per prendersi cura di se stesso ed essere così preparato ad accogliere a pieno l'altro nella sua vita.
Una consulenza psicologica individuale può aiutarla in questo.
Ad ogni modo, se desidera approfondire la questione, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).