Alejandra  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 12/02/2019

Agrigento

Devo continuare la mia vita o aspettare che si decida?

Buongiorno, vorrei chiederle un consiglio. Sono una donna separata da 3 anni. Da 2 anni ho conosciuto un uomo che si stava separando. All’inizio abbiamo avuto un flirt più platonico che fisico. Dopo essere stati una volta al letto abbiamo deciso che non avremmo avuto nessuna relazione fino a che si fosse separato definitivamente. L’ho sostenuto in questo processo di separazione. E questa sorta di relazione amichevole va avanti da due anni. Mi ha confessato di vedermi come un’amica ma i suoi comportamenti sono sempre ambigui. Il primo messaggio del mattino è per me. E la sera prima di dormire. Mi chiama 4 o 5 volte al giorno e quando non riusciamo a sentirci dice che gli manco. Mi scrive messaggi lunghissimi in cui mi dice che senza di me sarebbe perso e che sono io l’unica persona che sa leggerlo dentro. Insomma come se fossimo due fidanzati. Ma è molto chiaro sulla sua posizione. Io sono solo un’amica. Allora mi chiedo se sono solo un’amica perché il bisogno di condividere tutto con me. Il bisogno di sentirmi così spesso. Io so bene di provare dei sentimenti eppure nemmeno lo cerco. Quindi è dipendenza o è confuso? Ho pensato di allontanarmi. O di troncare. Devo continuare la mia vita o aspettare che si decida???? Sono tanto confusa. Mi dia un consiglio per favore.
Grazie mille
Alejandra

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 12/02/2019 - 10:57

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Alejandra,
il consiglio che posso darle è quello di confrontasi più esplicitamente con lui, ossia richiedere a lui di chiarire la sua posizione nei suoi confronti, perchè concordo con lei rispetto al fatto che sia "ambiguo".
Consideri che il "processo di separazione" dalla sua ex moglie, può avere una durata variabile e la vostra relazione "amichevole" potrebbe essere intesa da lui come un'ancora di salvataggio in questo delicato passaggio della sua vita.
Quindi, è importante che lei si chieda se è ancora disposta a fungere da ancora e, qualora "il processo di separazione" si risolvesse positivamente per la vostra coppia, quali aspettative nutre verso la relazione con lui? che progetti ha in mente? si è confrontata con lui su questo, nel senso che ha avuto modo di verificare che lui abbia una prospettiva, anche se futura, di vita con lei?
Infine, come si sente in questa condizione di "attesa"/sospensione rispetto alla decisione di lui?
Infatti, da come ha esposto la questione, mi sembra di capire che, nonostante lui ancora non abbia deciso, al momento proprio questa sua titubanza governa la sua vita. Come si sente in questa posizione di dipendenza da una decisione altrui, rispetto alla sembra, ora, non avere possibilità di azione e quindi subire?
Se desidera approfondire la questione, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).