Paolo domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 11/01/2016

Milano

Comincio a preoccuparmi

Sono un ragazzo (forse non più?) di 21 anni.
Sono di Bari ma studio a Milano ingegneria.
Ho un problema nell'affrontare le critiche; sempre più spesso mi capita di alzare la voce durate le discussioni e mi prendono i "5 minuti" per cui arrivo a non ragionare più. Devo dire che la maggior parte delle discussioni le ho con mia madre, con cui ho questo strano rapporto da "mammone" ma con la quale non riesco proprio più a prendermi.
Esempio : Parecchi anni fa mi è capitato di fare un gesto "dolce", di scriverle un biglietto d'affetto e di litigarci poco dopo. Preso dall'impeto ho strappato il biglietto. Mi trovo poi come un cretino a pentirmi e stare male delle mie stesse reazioni.
Preciso inoltre di avere un problema in famiglia con padre a cui è stato diagnosticato un bipolarismo grave e che prende farmaci da molti anni (è stato anche in una sorta di casa di cura per alcuni mesi e io mi rendo conto di aver voluto rimuovere quel periodo della mia vita).
Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Caterina Olivo Inserita il 12/01/2016 - 18:59

Gentile Paolo,
dal momento che non poni una vera e propria domanda, non mi è molto chiaro se la tua preoccupazione sia legata al problema nell'affrontare le critiche, al disturbo di tuo padre o ad un tuo collegamento fra le due cose. Il fatto, però, che tu abbia specificato che ti rendi conto di aver voluto rimuovere quel periodo dalla tua vita, mi fa pensare che ci siano dei vissuti interni poco esplorati che forse adesso cominci a sentire il bisogno di affrontare.
Se è così, ti consiglio di rivolgerti ad un professionista con cui potrai condividere queste preoccupazioni e magari anche affrontare quello che finora è stato tanto difficile affrontare.

Spero di esserti stata utile,
un caro saluto

Dott.ssa Caterina Olivo
Psicologa Bologna