roberta domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 12/12/2015

Amicizia e ansia

Salve
sono una ragazza di 33 anni, single e sto vivendo un particolare periodo di ansia. A dir la verità non sa da dove cominciare. Diciamo che ho sempre fatto fatica a far amicizia essendo molto timida. Le poche amicizie che ho avuto si sono spesso concluse disastrosamente, nel senso che nel momenti in cui queste persone hanno smesso di aver bisogno di me mi hanno abbandonata. Pensavo di aver superato queste cose anche perchè ultimamente ho trovato un bel gruppo di amici. Unica pecca è che abitiamo tutti lontani (ci siamo conosciuti seguendo un gruppo musicale). In particolare con alcune persone di questo gruppo ho instaurato un rapporto che non avevo mai instaurato fino ad ora. Con loro mi sento libera di essere me stessa, con tutti i pregi e i difetti, e anche se ci vediamo poco questo poco tempo viene sfruttato al meglio e so che basta alzare il telefono per trovare una parola di conforto nel momento del bisogna. Ora lei dirà ,,,, qual è il problema? il problema è che ci sono momenti in cui nonostante tutto questo mi sento sola, mi basta poco per sentirmi tradita o in procinto di perdere la persona a cui voglio bene, ho paura di non essere apprezzata per quella che sono e che gli altri preferiscano stare con qualcun altro piuttosto che passare del tempo con me, Mi rendo conto che questi dubbi sono infondati, non sono gli altri ha farmi sentire così. Mi basta un niente per farmi domande inutili. Per esempio dovevo passare un weekend da un'amica e all'ultima mi ha avvisata che non poteva più per improvvisi impegni familiari. Per un attimo mi sono fatta la domanda "e se in realtà non vuole passare del tempo con me?". So che sono dubbi infondati, ma ci sono periodi in cui sto davvero male, Vengo presa dall'ansia di ritrovarmi da sola, di essere tradita da chi mi circonda. Nonostante gli altri non facciano niente per cui possa dubitare di loro la mia testa continua a dirmi che probabilmente non mi vogliono bene come dicono. Di certo la distanza non aiuta.
E' difficile per me spiegare quello che sento, anzi a volte mi sento anche egoista perchè mi sembra di pretendere troppo dalle persone
Non so cosa fare, come muovermi
ringrazio per l'ascolto

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 13/12/2015 - 10:32

Gentilissima,

ha avuto il coraggio di parlare di una paura così intima e questo è già un buon segnale. Inoltre, ha ben capito come certe angosce traggano ispirazione da qualcosa di irrisolto che si porta dentro e non da ciò che si verifica all'esterno, nelle sue relazioni.
Ha mai pensato di consultare uno psicoterapeuta de visu? Attraverso un lavoro centrato su di sè, riuscirebbe a comprendere le origini di queste paure...e a giocarci un pò di più.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologa e Psicoterapeuta Napoli Soccavo , Melito, Pompei, San Giuseppe Vesuviano
Terapia individuale e terapia di coppia
www.psicodialogando.com