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Sofia  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il

Brescia

Ho da tempo dei pensieri che mi tormentano

Buongiorno,
Volevo avere un parere riguardo una questione che mi sta creando un' ansia, a mio parere, immotivata.
Una sera io e il mio ragazzo stavamo ridendo e giocando, facendo anche giochi di ruolo. Sempre nel gioco io gli chiedo: cosa faresti se una ragazza che non sono io provasse a strangolarti? Allora io ho fatto finta di strangolarlo e lui mi ha tirato uno schiafetto dicendo: lasciami voglio solo Sofia (che sono io). Li per li ci siamo messi a ridere perché faceva tutto parte del gioco ma dal giorno dopo ho inziato ad avere dei pensieri ossessivi su quello schiaffetto pensando che potrei stare con un uomo violento (premetto che io leggo molta cronaca, non so se questo possa influenzarmi). So che i miei pensieri sono infondati e mi sembra una storia stupida, però è a circa un mese che convivo con questi pensieri. Ho raccontato l'episodio anche a mia mamma e mia sorelle e loro mi hanno risposto che siccome non stavamo litigando ma solo giocando non dovevo preoccuparmi
Mi sembra di non riuscire a giudicare i fatti in maniera oggettiva e di catastrofizzare sempre tutto. Dentro di me so che I pensieri sono infondati ma razionalmente non riesco a capirlo. Avete dei consigli su come approcciarmi a questi pensieri?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 05/09/2023 - 13:21

Torino
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Gentile Sofia buongiorno, tutto ciò che la nostra mente produce ha un significato che deve essere individuato. La sua tendenza a "catastrofizzare sempre tutto" per esempio, può essere legato ad una percezione di inadeguatezza circa le sue capacità nell'affrontare le difficoltà. Per quanto lei sappia razionalmente che i suoi pensieri sono infondati il messaggio di pericolo arriva prima rendendo vana l'informazione razionale. Anche il timore che il suo ragazzo possa rivelarsi violento potrebbe nascondere un significato di questo tipo Le chiedo: se lei fosse sicura di avere le risorse per gestire un uomo violento non avrebbe forse accantonato da tempo i suoi timori? Forse ciò che le manca è una percezione di se' "capace". Lavorare sul pensiero catastrofico e su come questo si declina nella percezione che lei ha di se' è possibile e le restituirebbe una Sofia più consapevole e serena. Se fosse interessata ad approfondire l'argomento resto a disposizione. Un cordiale saluto, dott.ssa Manuela Leonessa