Voglio iniziare a capirmi
Salve, sono una ragazza di 23 anni, ho avuto un'infanzia burrascosa e un'adolescenza non da meno, i miei genitori erano entrambi alcolizzati, mia madre veniva maltrattata, e credo di aver visto anche troppo già da bambina. Ho perso mia madre a 10 anni, e mio padre a 13, da lì mi sono trasferita con mio fratello e la sua famiglia, ho cambiato città, amici, casa, tutto, vorrei poter dire che perdere i genitori sia una cosa orribile, ma per me è stata una salvezza. Sono cambiata radicalmente, ero sempre timida e insicura, avevo paura di parlare persino con mio fratello. Vi dico tutto questo perchè non sarò una psicologa, ma credo che i traumi avuti da bambina inizino a farsi sentire da circa un anno ormai. E' iniziato tutto quando ho litigato con la moglie di mio fratello, con cui ho avuto un ottimo rapporto fin da piccola, per una stupidaggine abbiamo litigato di brutto e non mi ha parlato per settimane, in quel periodo avevo anche gli esami universitari, e da lì ho iniziato a perdere interesse per qualsiasi cosa, amavo leggere, divoravo libri interi, invece mi sono chiusa in me stessa, l'unica cosa che mi interessa adesso è avere una connessione internet per poter guardare le serie tv, e posso andare avanti così anche per giorni o settimane, non mi pongo nemmeno il problema. Mi dico "devo studiare, lo farò domani", ma sapendo benissimo che non andrà così. Vorrei poter dire che sono triste, depressa, ma non posso, una cosa che non sono mai riuscita a fare è capire i miei sentimenti, capire cosa provo perchè non lo so, come faccio a dire che mi sento felice? O meglio ancora come faccio a sapere che lo sono? Non sono mai andata da un psicologo, forse per paura, forse perchè non ho mai voluto affrontare chi sono davvero, forse perchè sapevo che avrei dovuto affrontare la realtà, e solo l'idea mi terrorizzava. Vi scrivo tutto questo, perchè voglio iniziare a capirmi, voglio capire chi sono e come mi vedono gli altri e spero che voi possiate aiutarmi.