Anna Lisa  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 26/02/2020

Verona

Vertigini o altro?

Salve a tutti, il mio problema è iniziato durante la mia prima gravidanza. Facciamo un passo indietro.Ci siamo trasferiti al nord per lavoro e il lavoro di mio marito lo impegnava molto e stavo molto tempo sola. Durante l'estate non avevamo la possibilità di fare vacanze insieme, se non a Natale. Non abbiamo una vita sociale non per nostra volontà e questo ci pesa moltissimo. Sin dall'inizio esprimiamo il desiderio di avere un figlio e dopo vari tentativi falliti, siamo approdati alla procreazione assistita in Spagna ed è andata bene. La gravidanza è stato un periodo bellissimo, sereno e andava tutto bene. Finché sono arrivati episodi di instabilità posturale, tipo capogiri quasi mancasse la terra sotto i piedi. Una volta entrando in un supermercato e un'altra volta piegandomi per lanciare la pallina al nostro cane.
Arriva il parto (cesareo) e la bambina ha distress respiratorio, per cui passa i primi due giorni in patologia neonatale. Al terzo gg sviluppa un'infezione, per cui si decide per gli antibiotici e usciamo dopo 10 gg. Nel frattempo mi sento sempre la testa nel pallone, un'insaziabile stanchezza e spossatezza, ma niente vertigini. Torniamo a casa ed è un inferno, mi sento come nella vita di un'altra con le mie cose, la mia casa e tutti i miei affetti che non si accorgono che sto male e tutto ciò che comporta iniziare a essere madre. Quando esco per una passeggiata con la piccola, mi dà fastidio la luce sento sempre poca stabilità posturale e inizia qualche episodio di vertigine grave. In questi momenti si presenta una sensazione di calore, tendo a togliermi gli indumenti e l'ambiente circostante sbatte a dx e sx. Negli episodi acuti grido e guardo un punto fisso. Per il momento sto seguendo una terapia dal fisioterapista e dall'optometrista che mi fa fare degli esercizi per gli occhi e da cui ricavo giovamento tranne martedì scorso. Ho fatto esami vari (neurologo, otorino, cardiologo rm e tac) tutto nella norma. Siccome mi hanno detto che è un problema abbastanza complesso, vorrei un altro parere . Possono essere attacchi di panico o ansia? Perché quando la terapia dall'optometrista sta dando i suoi frutti? E' solo un effetto placebo? Cosa mi consigliate? Grazie mille

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 26/02/2020 - 12:27

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Annalisa,
Poiché ha già eseguito esami che hanno escluso una possibile origine organica del suo disturbo, le può essere utile richiedere una consulenza psicologica individuale.
In questo modo potrà comprendere se i sintomi descritti sono una manifestazione di ansia, ipotesi plausibile.
Consideri che l'accertamento psicodiagnostico condotto da uno psicoterapeuta può prevedere, oltre al colloquio clinico, anche la somministrazione di test psicologici specifici da cui si possono trarre informazioni molto precise sulla sua struttura di personalità, e quindi sapere come mai avverta questi disturbi.
Un caro saluto. Dott.ssa. Anna Marcella Pisani (Roma).