Laura  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 21/02/2020

Roma

Problemi generali

Salve,
sono una ragazza di 23 anni ed è da qualche annetto che penso di voler parlare e vedere uno specialista per varie problematiche.
Per "vergogna" e un pò perché a volte penso che non sia strettamente necessario non l'ho mai fatto.
Ho passato dei periodi strani, momenti in cui addirittura ho pensato al suicidio. Mi sono sentita inutile e incompresa, per fortuna l'ho superato grazie a me stessa. Non ne ho mai parlato davvero con nessuno.
Anzi, all'esterno sono sempre apparsa come una persona molto forte e decisa, ma sono stata davvero tanto male.
Ultimamente invece, ho notato che vuoi o non vuoi, sto avendo un pò di problemi con tutti.
Famiglia, amici, persone in generale.
Non mi sento capita e addirittura troppo spesso considerata.
Mi capita spesso di pensare di andar via completamente, di lasciare tutto e cambiare vita e forse è dovuto anche al fatto che sono sempre stata una persona che ha amato viaggiare e in qualche modo anche lo stare "sola", con i miei pensieri e problemi.
Non ho mai amato condividere alcune volontà, lo ritengo superfluo e inutile, vista l'incomprensione da parte di tutti.
Sono certa che il problema è mio, poiché nel momento in cui, hai problemi con più persone, il problema sarà solo e unicamente tuo, no?
Non so come comportarmi, cosa fare... Se realmente la mia volontà è quella di rimediare e passare oltre oppure di cambiare radicalmente.
Ho passato dei periodi non facili, tra la scuola e l'Università. Sono stata troppo spesso "punita" per colpe che non avevo, o forse in qualche modo si, ma non in un modo a me comprensibile.
Cosa mi consigliate?
Grazie in anticipo per la risposta

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Fabio Rapisarda Inserita il 21/02/2020 - 16:32

Palermo
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Buongiorno, inizierei con una domanda ovvia: perchè ce l'ha con tutti ? Pensa che gli altri siano i responsabili dei suoi problemi, forse perchè in passato non si sono comportati bene con lei, dal momento che si è sentita punita per colpe che non aveva ? Il fatto che lei riconosce che molto probabilmente le problematiche derivino da lei, può essere un buon punto di inizio per una psicoterapia. Difatti, se non si ritiene di mettersi in discussione e si addossa la colpa dei propri malesseri solamente a fattori esterni, difficilmente una psicoterapia porterà a buoni risultati.