Luca  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 24/09/2018

Capire il nome della mia fobia

Sono stato in uno stato di pavidità ed ansia continua per anni , ed ora ci sto lavorando. Però negl anni a seguito di un piccolo trauma indotto, ho anche sviluppato una reazione fisica,emotiva ad eventi circoscritti. Quando persone entrano (ma non che escono) nella stanza in cui mi trovo,fermo. E mentre entro o esco da stanze e incontro altre persone. Mi saprebbe dare un nome a questa mia.."fobia/disturbo"? Ps: la reazione è di forte freddo,senso di vergogna,vittimismo,alienazione e forte ed incontrollato ma circoscritto a qualche breve secondo di tremore. Tremore ed irrigidimento fisico solo della testa/collo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 25/09/2018 - 08:56

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Luca,
Innanzitutto è importante chiarire cosa intenda lei per "stato di pavidita' e ansia" ed in che modo ci stia "lavorando". È un lavoro che sta svolgendo da solo o supportato da un terapeuta? È essenziale comprendere ciò perché è plausibile che tale malessere sia collegato alla difficoltà che ha descritto riguardo alle persone che entrano in stanza.
Da ciò che narra, mi sembra che la sua prospettiva sia centrata esclusivamente sui sintomi. Cosa significa per lei ricevere una diagnosi psicologica? Potrebbe rassicurarla?
In molti casi la diagnosi, se presa in senso assoluto, allontana la persona da sé stessa, e la imprigiona in una condizione di "malato" che inibisce la sua evoluzione.
Consideri che per affrontare e risolvere definitivamente i sintomi che lamenta è necessario, invece, approfondire la conoscenza che ha di sè.
In questo modo potrà sapere di quali risorse dispone per risolvere la sua situazione e si sentirà attivo e protagonista nella creazione del suo benessere.
Ci pensi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)