Luca  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 04/07/2018

Sentirsi derisi

Buongiorno,
ho 37 anni e da qualche anno soffro di ipertiroidismo di basedow. Credo che la malattia abbia modificato il mio viso e il mio fisico a tal punto da suscitare ilarità negli sconosciuti incontrati nei luoghi pubblici. Non ho una relazione e non ci sono persone dell'altro sesso interessate a una relazione con me e questo conferma la mia ipotesi di avere un aspetto non desiderabile, cosa che sto accettando. Ora sono in viaggio in Europa e noto sempre persone, magari coppie, famiglie o gruppi di amici darsi il buffetto sul braccio cercando di indicare me senza farsi notare. Io cerco di non guardare, tenere la testa fissa verso dove cammino o comunque di non incrociare gli sguardi, ma sta diventando una situazione impossibile, sto sempre più chiuso in casa anche se vorrei uscire e scoprire le città che sto visitando. Non voglio questo tipo di attenzioni, mi stanno facendo soffrire. Inoltre non mi va più di confrontarmi con chi mi è vicino, perché tende a non capire la mia situazione e a sottostimarla. Anche se non vorrei un consulto psicologico non so a chi altro rivolgermi. Spero sappiate darmi un indicazione o indirizzarmi verso qualche soluzione. Saluti e grazie.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 04/07/2018 - 23:54

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Luca,
Non avendo altre info a disposizione è difficile pronunciarsi sulla sua situazione in modo specifico.
Mi colpisce però, la sua frase "non vorrei un consulto psicologico", che racchiude in sé un ambivalenza riguardo alla possibilità di chiedere aiuto ad uno psicologo.
Quindi, indipendentemente dalla natura del suo disagio, è prioritario che lei faccia chiarezza sulla sua eventuale propensione o no ad affidarsi ad uno psicologo.
Infatti, se non matura dentro di sé la consapevolezza che rivolgersi ad uno psicologo può essere positivo per lei, richiedere un qualsiasi tipo di consulto potrà aiutarla solo parzialmente a risolvere la sua situazione, ed il lavoro psicologico non avrà l'efficacia che lei spera.
Cordialmente
Dott.ssa Anna Marcella (Roma)