VANESSA  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 24/04/2018

Catania

Mio figlio non mi vuole

ho un bimbo di 4 anni che cerca solo mio marito.credo sia normale visto che i papà a volte sanno giocare e interagire più apertamente con i propri figli.
in certe situazioni mi rifiuta letteralmente, in presenza del padre non risponde alle mie domande mi allontana del tutto.
ho notato anche che mio marito a volte per ironia scaglia delle battute contro di me ( mamma lo sai che questo non si fa, mamma perchè hai fatto questo o quello) e il piccolo lo sostiene con frasi altrettanto insultanti!
mi viene da piangere, soprattuto perchè lavorando non posso dedicargli molto tempo ma quello che faccio per lui è autentico.
ho provato anche a non calcolarlo per fargli capire l'importanza fondamentale di una mamma, ma forse dovrei farla capire prima al papà che non bisogna mai contraddirmi Soprattutto davanti a lui.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 24/04/2018 - 14:05

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buon giorno Vanessa,
comprendo il suo disagio nel sentirsi rifiutata da suo figlio nonostante la fatica del suo lavoro.
Concordo perfettamente con lei quando dice che il papà non deve "contraddire" lei soprattutto in presenza del bambino, perchè così facendo rinforza la dinamica da lei descritta.
Detto ciò, può essere utile per lei affrontare più ampiamente con suo marito la questione per poter capire se può porsi come suo alleato e non antagonista nelle cure di suo figlio. Se questo sistema non si modificherà, suo figlio continuerà ad individuare suo marito come la figura preferenziale di riferimento forse anche perchè è lui che trascorre più tempo col bambino.
Se si riequilibrerà la situazione con suo marito, vedrà che suo figlio pian piano riconoscerà anche lei nel suo ruolo di figura di riferimento.
Infine, nel frattempo, può cercare di entrare in relazione con suo figlio cercando di capire quali sono i giochi che preferisce e le modalità interattive a cui è abituato, ma con discrezione e rispettando i suoi tempi.
Consideri che suo figlio è molto piccolo, quindi può modificare anche in modo significativo, un sistema di relazione che ora le sembra così statico e immobile.
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)