Problemi con mia madre
Salve, sono Martina e sono una ragazza di 22 anni. Scrivo perché vorrei un parere esterno della situazione: premetto che con mia madre ho un rapporto di alti e bassi per sua natura, ma mi accorgo che man mano che divento adulta stia gradualmente peggiorando. Abbiamo avuto in questi giorni una brutta litigata: premetto che sono fidanzata da più di un anno con un ragazzo della mia età che vive, come la maggior parte dei nostri coetanei, con i suoi genitori e frequenta la mia stessa facoltà. Abitiamo a circa 80 km di distanza, e l'unico modo per vederci è incontrarci in Università e trascorrere mezze giornate insieme, oppure andare uno a casa dell'altro durante i weekend. Questa cosa mia madre con il passare del tempo non è più piaciuta, e siamo passati dall'andare l'uno dall'altro spesso, ad ora che non vuole affatto che io vada a casa sua. Ho provato a parlarci, ma la sua spiegazione è che non siamo una coppia di sposati e per lei dobbiamo viverci senza coinvolgere le famiglie, oltre al fatto che per lei "il maschio deve prendere la femmina e portarla in giro, non la ragazza andare da lui". Apparte questo discorso che ritengo non giusto nel 2023, il mio fidanzato non ha da parte sua la libertà di prendere la macchina e percorrere più di 60 km per venire da me. Non capisco perché si comporti così; purtroppo non è l'unico problema, perché mia madre non mi ha mai lasciato la completa libertà di socializzare e di fare esperienza, anche quando ero più piccolina e single: per esempio non mi faceva uscire se erano superate le 21 e dovevo rientrare prima di mezzanotte, cosa che fa anche adesso; non sono mai potuta andare alle feste e se chiedevo di uscire due volte a settimana invece che una, ricevevo un no categorico. Purtroppo ho provato più volte a parlarle, ma l'unica cosa che riesce a dire è "se stai a casa mia fai quello che dico io".
Soffro molto la situazione, e con il passare del tempo ho accumulato tutto e adesso anche per un piccolo no o un giudizio contrario la vivo come una catastrofe , mi sento giudicata come figlia per qualsiasi cosa faccia o dica . Infine Termino dicendo che sono rispettosa della famiglia, non ho mai dato problemi, studio, non faccio uso di sostanze o alcol, e mai dato problemi in famiglia. Eppure, vengo giudicata come la pecora nera che non si comporta bene