Come aiutare madre che non vuole aiuto?
Salve a tutti. Sono una ragazza di 21 anni che si trova a vivere una situazione familiare ormai insostenibile. In particolare, non so più cosa fare per mia madre. Con lei ho sviluppato un rapporto strettissimo, quasi morboso ormai. Tuttavia ci litigo spesso, questo perché porta avanti comportamenti auto-distruttivi a cui non so come far fronte. Sin da piccola ha sviluppato un’indole servizievole, una “people pleaser” portata agli estremi. Mi ha parlato più volte del fatto che non si sentisse accettata nella sua infanzia, di come si sia sempre sentita messa da parte sin prima che morisse la sorella minore (spesso mi confida che vorrebbe fosse toccata a lei questa sorte, che i suoi genitori avrebbero preferito così). Le conseguenze le leggo nel modo in cui si rapporta con gli altri membri della famiglia e colleghi: una persona che si annulla per i bisogni altrui. Cerca sempre di indovinare le mie intenzioni per accontentarmi, quello che piace a me deve piacere per forza anche a lei per farmi piacere e viceversa: sembra non saper imporre la sua personalità, un suo pensiero per la maggior parte delle volte. Si fa trattare come uno zerbino da tutti e so che si merita più di questo. Continua a dire che sa di avere questi problemi, ma ammette anche che non ne vuole uscire per “terrore” di quello che ci sara (=la sua felicità). Ovviamente so che non posso aiutarla come vorrei, ma allo stesso tempo soffro nel vederla così e nel sentirmi così impotente. Vorrei convincerla ad intraprendere un percorso di psicoterapia ma lei è sempre “scettica” a riguardo, come se per lei non ci fossero più soluzioni e che sia destinata a rimanere così per sempre. Si rende conto che le sue problematiche hanno effettivamente una ricaduta su di noi figli e chi le vuole bene, ma allo stesso tempo non ha le forze per fare quel passo in più, o comunque la terrorizza uscirne. Cosa posso fare, concretamente? Come posso farle cercare aiuto e far capire che anche lei ha diritto di stare bene? Ringrazio in anticipo per l’attenzione e l’eventuale aiuto/supporto.