Depressione genitoriale: come posso aiutare mia mamma?
Buongiorno a tutti,
mi chiamo Rossana, ho 19 anni e ho disperatamente bisogno di un aiuto, o almeno di un consiglio: aiutatemi ad aiutare la mia mamma.
A dicembre del 2021 mia nonna materna, purtroppo, è finita e questo ha rappresentato per mia madre un enorme punto di rottura, in quanto lei era l'ultima familiare che le restava. Mia madre è una donna fortissima ed audace, ha affrontato di petto la perdita di due gravidanze, la morte del padre, del fratello, ed ora anche di sua madre, da cui però sembra non riprendersi. Lo so che in reltà non ci si riprende mai e che il tempo "allevia le ferite", ma credo che mia madre stia entrando in una depressione da cui ho paura non riesca più ad uscire. Mia nonna era un impiego per mia madre 24/h, quindi dopo la sua morte ha iniziato a sentirsi inutile, perciò s'è trovata un impiego come call-center, che riesce ad occuparle buona parte della giornata. Tenersi impegnata credevo fosse importante, ma rappresenta solo una distrazione temporanea.
Mia madre è diventata sensibilissima, i suoi pensieri sono fissi sulla mancanza del suo nucleo familiare, piange in continuazione, a volte anche quando ci sono delle uscite familiari, e di tanto in tanto cerca di nascondersi chiudendosi in camera. E' diventata rancorosa ed irrascibile verso le azioni altrui, anche se minime. Ultimamente le è balenata l'idea di parlare con uno psicologo, ma nel momento in cui ho appoggiato questa soluzione lei mi ha guardata come se le avessi detto la più brutta delle parolacce mai sentite nella storia. Ad aggravare tutto credo che ci sia mio padre che questa volta non riesce PER NIENTE ad esserle di supporto e forse aggrava ancor di più la sua situazione mentale. Lei con me parla, si sfoga tutto il giorno e tutti i giorni, cerco di farla svagare uscendo e facendo cose madre-figlia, magari anche affrontando il problema in maniera più delicata, ma nonostante ciò credo si senta sola e non sostenuta, il che mi spezza il cuore. Mi sento in colpa, forse non faccio abbastanza, mi sembra di star buttando tutto al vento. Mamma è diventata una tempesta, un fiume in piena, e mi sembra tutta colpa mia.
Col cuore in mano vi ringrazio per lo sfogo e spero che qualcuno possa prendersi del tempo per ascoltarmi ed indirizzarmi a fare la cosa giusta.