Roberto  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 18/01/2019

Disordine totale in figlio 23enne

Salve cerco di riassumere al massimo. Ho un ragazzo di 23 anni gentile e aperto, direi sereno, disponibile, ultimo di tre fratelli, studente modello, studia per sua scelta ingegneria; ma con un problema: nella sua camera regna un disordine così grave e continuo che non riesco a descriverlo se non con le parole 'caos totale'.
Non è il solito disordine, non c'è ripiano o angolo o cassetto dove gli oggetti più disparati sono gettati senza alcun minimo criterio... qualcosa di incredibile. Persino la sua scrivania è un deposito abbandonato. Nonostante i continui e ripetuti richiami di noi genitori non c'è verso di migliorare un poco, almeno, la situazione. Io temo che sia il segnale di qualcosa che non capiamo. Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 19/01/2019 - 10:37

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Roberto,
comprendo la sua preoccupazione acuita anche dalla contrapposizione tra "caos totale" e la descrizione molto positiva di suo figlio ("gentile, aperto, sereno" ecc.).
In particolare, cosa teme possa significare il disordine di suo figlio? cosa suscita in lei la condizione di "caos" che osserva nella camera di suo figlio?
Consideri che lo stato di disordine, viene spesso inteso solo in accezione negativa, ma sibolicamente rappresenta una condizione di cambiamento creativo che la persona sta attraversando, ed indica quindi, che suo figlio è in una fase attivamente dinamica della sua vita durante la quale sta utilizzando gli stimoli che ha a disposizione per dare una direzione alla sua vita.
Pertanto è una condizione transitoria destinata ad esaurirsi nel momento in cui suo figlio avrà trovato la sua direzione nella vita.
Nle frattempo, può provare ad avvicinarsi a suo figlio, chiedendogli come sta e cercando di dare un senso al "caos" che apparentemente sembra incomprensibile. Provi a rimanere con lui in camera e osservi in che modo lui si muove nel "caos". Così potrà avere una propsettiva del tutto nuova su ciò che ora le sembra "senza alcun minimo criterio".
Un caro saluto a lei e a suo figlio.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).