morena domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 20/02/2018

Benevento

Affrontare il suicidio di una persona cara

qualche mese fa,una persona a me molto cara,che soffriva da tempo di depressione, ha deciso,forse in un momento di non lucidità di troncare volontariamente la sua vita..so bene che non ci si puo' fare una colpa dei gesti compiuti da altri,di questo ne sono consapevole...e so anche che il "suicida"in quel momento non pensa alle conseguenze..a chi rimane,ai sensi di colpa che accompagneranno il cammino di coloro che restano,al senso di distruzione e fallimento in cui verserà una famiglia che si trova ad affrontare un dolore simile..
sto attraversando un periodo di forte stress emotivo,un po' per questo grande dolore che mi devasta da mesi,un po' perchè sembra che da quel giorno tutto stia andando a rotoli,il lavoro,i rapporti familiari..ecco,io non ho mai creduto nella sfortuna..ma utimamente posso affermare che è proprio un periodo sfortunato..
a volte provo rabbia,altre volte tenerezza...e altre volte ho addirittura paura di arrivare un giorno a fare lo stesso errore e di non saper affrontare cio' che la vita mi riserverà...grazie a chi mi risponderà

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 20/02/2018 - 14:40

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Morena,
Può esserle utile ricercare dentro di sé le emozioni e i significati che associa al suicidio e alla morte in generale.
Forse l'episodio che ha narrato tocca dei suoi punti deboli che attivano in lei una visione depressiva della realtà in cui vive.
Cosa c'è nella sua vita/realtà che la induce a distaziarsene concentrandosi sulla "sfortuna". Cosa sta succedendo dentro e fuori di lei?
È opportuno che si concentri sulla sua condizione attuale di vita per comprendere in che modo il suicidio possa risuonare nelle sue corde emotive. È per questo che teme di poterlo fare anche lei:ha percepito che ci sono meccanismo emotivi umani che possono interessare diverse persone.
Ma ognuno di noi ha la possibilità di fare le proprie scelte liberamente e autonomamente.
Per fare ciò è necessario che lei sia più consapevole di sé e quindi in grado di comprendere e gestire determinati stati d'animo.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 20/02/2018 - 15:05

Gent.le Morena,
la risposta che lei chiede è grossa e complessa quanto l'evento stesso.
Sicuramente un lutto così importante per essere superato richiede una forza interiore tale per affrontare il dolore e la disperazione che si vive in alcuni momenti. Di certo non si faccia coinvolgere da pensieri nefasti, generati anche da un accumulo o da sovrastanti situazioni. Eventi importanti come il suicidio genera, nelle persone vicine e legate affettivamente, un timore di precarietà e di profonda insicurezza. Queste emozioni sono nascoste dal dolore della perdita. Un suicidio genera confusione nelle persone vicine con un possibile calo emotivo significativo. Quello che posso consigliare è di costruire ogni giorno qualcosa di positivo dentro di lei. Costruisca o fortifichi un pensiero, un'emozione, un'esperienza, una considerazione, una valutazione, un'attività ed altro che riguarda sé stessa anche partendo da una sola certezza o sicurezza che l'è SEMPRE appartenuto. Inizi da questo per affrontare i suoi dolori e vedrà che un giorno si troverà dinnanzi ad una forza che saprà usare positivamente.

Cordialmente,
Dr.ssa Arcangela AnnaRita Savino

Dott.ssa Francesca Di Niccola Inserita il 20/02/2018 - 14:42

Salve Morena,
affrontare un lutto è un'esperienza particolarmente forte, stressante. Affrontare un lutto causato da un atto di suicidio è pesantemente più forte e prorompente nella vita di chi vive e rimane. E' comprensibile il disagio che sta provando.....Accettare l'immodificabile e metabolizzare non è facile ma soprattutto ognuna ha i propri tempi per farlo.
"Chi se ne va, ci priva non solo della sua presenza e di tutto ciò che questa ci dava, ma anche di quella parte di noi che brillava con e per quella persona"... Quando sarà pronta (dopo aver passato le varie fasi conseguenti alla morte di un caro) si concederà la possibilità di riemergere e splendere nuovamente. Le consiglio, per questo motivo, una consulenza ed un percorso psicoterapeutico.
Resto a disposizione per domande o dubbi ulteriori.
Cordiali saluti
Dott.ssa Francesca Di Niccola