Scelte lavorative sbagliate
Per circa 5 anni ho lavorato per un’azienda (privata) e facevo un lavoro che se pur stancante mi appagava e mi rendeva felice, anche perché ero vicino casa e avevo la possibilità di avere tanto tempo libero e libertà in generale. Un giorno vinsi un concorso pubblico per lavorare sotto lo stato. Inizialmente ero un po’ titubante e indeciso se partire o meno. Dopo averne parlato con amici e parenti, mi convinsi a partire con l’idea “questa opportunità non si presenterà più” e “sotto lo Stato sarò sicuro a vita”. Dopo mesi di corso (andati molto male a livello psicologico che mi portavano sempre a pensare di abbandonare tutto e tornare dove stavo prima), finalmente arrivo nel luogo dove ero stato destinato a circa 1600 km di distanza da casa. Adesso sono qui da circa 15 giorni e rimango sempre dell’idea di aver fatto uno sbaglio a continuare. Con questo lavoro ho perso la libertà che avevo prima e mi sento soffocare. Vivo in uno stato di continua ansia, rimorso e tristezza. Ho paura di pentirmi semmai lasciassi tutto per tornare indietro… non so quale strada seguire per tornare ad essere sereno e felice..