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R.  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Milano

Come comportarsi se…

Ciao,
È da un po’ di tempo che desideravo provare il domanda-risposta su questo portarle, mi presento:
Sono R., ho 32 anni e vivo in provincia di Milano.
Ho deciso da circa un mese di affidarmi a una psicologa per affrontare meglio questo periodo in cui mi sento abbastanza giù di morale.
Precisò che per intraprendere un percorso lavorativo migliorativo, ho lasciato un posto a tempo indeterminato per poi essermi ritrovata ad aver girato più di 3 altri posti di lavoro, senza che nessuno di loro mi abbia offerto un contratto decente o mi abbia confermato dopo il periodo di prova.
Ho avuto periodi di difficoltà economiche e inutile dire che sono stata molto giù di morale.
Per trovare lavoro devo inizialmente fare la falsa, ma dopo un po’ non tengo più la parte e specialmente quando provo a farmi valere dicendo semplicemente la verità ed essendo onesta con chiunque, ecco che scatta in loro l’indispettirsi e vengo lasciata a casa.
Sono stufa e incazzata.
Come se non bastasse mi sento non trattata con rispetto dal mio ragazzo. Tante e tante cose…
Che temo di scrivere qui.
Come posso uscirne?
Grazie.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 13/03/2024 - 17:20

Torino
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Buongiorno R.
Capisco quanto sia difficile per lei questo momento e immagino in lei ruotino sentimenti contrastanti. Dice di essere stufa e incazzata, ma con chi: con se stessa, con i datori di lavoro che con la confermano mai, con il suo ragazzo, un po’con tutti? Aprirsi a nuove possibilità non è mai facile, spesso si mettono di traverso ostacoli che ci rendono difficile raggiungere il nostro obiettivo. Troppe volte però di fronte a essi reagiamo in maniera controproducente. Timori, sentimenti di rivalsa, rabbia, scoraggiamento ci suggeriscono azioni che invece di avvicinarci ad esso ce lo rendono ancora più lontano, ci dicono di arrenderci, che non ne vale la pena, che in fondo non ci interessa così tanto davvero, che non ce la faremo mai, che adesso gliela faccio vedere io. Ognuno ha il proprio modo di reagire. Se lei dovesse analizzare il suo comportamento di fronte alle difficoltà pensa di riconoscersi in questi meccanismi, assolutamente naturali ma controproducenti? La realtà è spesso difficile, insensibile, ingrata, spesso non abbiamo il potere di controllarla, ma possiamo controllare il modo in cui reagiamo ad essa. Un lavoro su se stessa, sui suoi modi di affrontare le difficoltà, di attivare meccanismi di difesa di produrre pensieri autosabotanti potrebbe essere un valido aiuto per aiutarla a raggiungere i suoi obiettivi in una realtà che sembra non volerle dare nessun aiuto in tal senso. Resto a disposizione se lo desidera e la saluto cordialmente, dott.ssa Manuela Leonessa