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Francesca  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Bergamo

Ansia e Pensieri intrusivi seri

Buongiorno, spero davvero di trovare una sorta di spiegazione o consiglio per migliorare il mio stato d'animo.
Da qualche mese mi sono trasferita e son andata a convivere con il mio ragazzo (circa 30 km da casa "mia") e son davvero felice di questo passo importante. Con lui va tutto perfettamente e non ho preoccupazioni di nessun genere né con lui, né al lavoro o con gli amici.
Tuttavia, mi sento sempre irrequieta come se un sesto senso mi dicesse "succederà qualcosa di brutto". Quindi vivo i momenti con lui con un pensiero preoccupato del tipo "e se gli (o mi) succedesse qualcosa? Come farei senza?".
Stesso pensiero ce l'ho quando vado a trovare i miei genitori e parenti, quando sono lì con loro o quando vado via penso la stessa cosa.
Ho cercato di fare un po' di introspezione, può essere che sia dovuto alla mancanza di "certezze"? Cambio casa e cambio vita, nonostante siano passi belli e sereni, mi han fatto perdere la terra sotto i piedi?
Ma allora perché l'ansia è cosi negativa? Perché deve per forza succedere qualcosa? Non posso vivere tranquilla e senza queste (concedetemi il termine) paranoie??
In ultimo, ma non per importanza, ho da poco perso mia nonna. In meno di un mese se n'è andata, senza che ci fosse il minimo sintomo di malattia. Quindi l'ho per un attimo percepita come una "conferma" del mio sesto senso.
Complici forse anche tutte le notizie gravi e "di pericolo" che sentiamo ai telegiornali: il mio stato d'animo è sempre quello di una persona in allerta, in ansia che possa succedere qualcosa a me e alle persone che ho accanto. Non so se definirlo "normale" a causa di questi (bei) cambiamenti, oppure se devo approfondire la cosa.
Grazie in anticipo a chi mi darà la sua interpretazione

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 09/12/2023 - 11:37

Torino
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Buongiorno Francesca,
ci chiede una spiegazione su questi pensieri intrusivi che mimano la sua serenità ma gli eventi recenti da lei vissuti potrebbero, come lei ipotizza, essere una buona spiegazione al fenomeno. Potrebbero, preciso, perché lei solo questi ci ha raccontato. La morte improvvisa della nonna l’ha messa di fronte all’imprevedibilità degli eventi luttuosi, il cambiamento di vita l’ha sottratta alle radici che fino ad oggi dava per scontate e le davano sicurezza. Potrebbe ripeto. Sta di fatto che la sua reazione a questi eventi è del tutto personale e per trovare una spiegazione ad essa sarebbe necessario conoscerla meglio. Una conoscenza migliore della sua persona, del suo funzionamento cognitivo, delle sue risorse e delle sue vulnerabilità renderebbe possibile anche impostare un lavoro per uscire da questa situazione e prevenirne le ricadute. E’ possibile che con il passare del tempo lei ritrovi un equilibrio autonomamente, se ciò le risultasse difficile resto a sua disposizione per impostare un lavoro insieme. Un cordiale saluto, dott.ssa Manuela Leonessa