Ansia e Pensieri intrusivi seri
Buongiorno, spero davvero di trovare una sorta di spiegazione o consiglio per migliorare il mio stato d'animo.
Da qualche mese mi sono trasferita e son andata a convivere con il mio ragazzo (circa 30 km da casa "mia") e son davvero felice di questo passo importante. Con lui va tutto perfettamente e non ho preoccupazioni di nessun genere né con lui, né al lavoro o con gli amici.
Tuttavia, mi sento sempre irrequieta come se un sesto senso mi dicesse "succederà qualcosa di brutto". Quindi vivo i momenti con lui con un pensiero preoccupato del tipo "e se gli (o mi) succedesse qualcosa? Come farei senza?".
Stesso pensiero ce l'ho quando vado a trovare i miei genitori e parenti, quando sono lì con loro o quando vado via penso la stessa cosa.
Ho cercato di fare un po' di introspezione, può essere che sia dovuto alla mancanza di "certezze"? Cambio casa e cambio vita, nonostante siano passi belli e sereni, mi han fatto perdere la terra sotto i piedi?
Ma allora perché l'ansia è cosi negativa? Perché deve per forza succedere qualcosa? Non posso vivere tranquilla e senza queste (concedetemi il termine) paranoie??
In ultimo, ma non per importanza, ho da poco perso mia nonna. In meno di un mese se n'è andata, senza che ci fosse il minimo sintomo di malattia. Quindi l'ho per un attimo percepita come una "conferma" del mio sesto senso.
Complici forse anche tutte le notizie gravi e "di pericolo" che sentiamo ai telegiornali: il mio stato d'animo è sempre quello di una persona in allerta, in ansia che possa succedere qualcosa a me e alle persone che ho accanto. Non so se definirlo "normale" a causa di questi (bei) cambiamenti, oppure se devo approfondire la cosa.
Grazie in anticipo a chi mi darà la sua interpretazione