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Alessio  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Genova

Musica incessante in testa

Buongiorno Dottori,
arrivo al dunque: da diversi mesi, forse qualche anno, non saprei con precisione ma abbastanza da sentire il fastidio, ho dei motivetti musicali in testa e non riesco a liberarmene.
Questi accadono durante la giornata e ancor peggio la sera, quando sono a letto, rendendo difficoltoso l'addormentarmi.
Si tratta di motivetti musicali / ritornelli per lo più allegri, giocosi, spesso legati all'infanzia, difficilmente si tratta di musica classica, pop, rock..Sono quasi sempre motivetti legati a bei ricordi (videogiochi, cartoni animati ecc).
Avevo provato ad affrontare la questione con uno Psicologo che mi seguiva alcuni mesi fa, per un problema legato alla gestione di mia madre borderline ma aveva liquidato la questione con responso del tipo "Forse questi motivetti musicali servono alla mia psiche per dare un ritmo, scandire i tempi delle mie azioni"
Li per li ho preso per buona la questione ma non ho mai affrontato il problema alla ricerca di una cura. Attualmente non sono più seguito da uno Psicologo e questi motivetti musicali continuano a permanere.
Sottolineo che i motivetti sono per lo più legati a qualcosa di piacevole tanto che qualche giorno fa, su una nota piattaforma streaming musicale, mi è capitato di ascoltare la colonna sonora di un videogioco con cui passavo del tempo quando ero piccolo e adesso non riesco a togliermi il pensiero dalla testa; è come se la mia mente cercasse di tenermi impegnato in qualcos altro, magari anche quando sono al lavoro e sto facendo altro.
Documentandomi, ho potuto riscontrare che questo fenomeno ha un nome "Earworm" e ci sono tutta una serie di motivazioni che scatenano quest'effetto.
La domanda che pongo è : come posso allenare la mia mente affinchè possa liberarmene? E qualora dovessi parlarne con uno specialista, qual'è la figura più indicata?
Cordiali saluti.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 05/11/2023 - 11:22

Torino
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Buongiorno Alessio,
capisco il disagio che questo fenomeno le procura. Se si è informato sull’ “Earworm” saprà che non è stato ancora studiato approfonditamente, ma che essendo assimilato ai pensieri intrusivi e alle ossessioni, come tale potrebbe essere trattato. Ci chiede se è possibile un allenamento mentale per potersene liberare; trovo difficile credere, essendone afflitto da tanto tempo, che riesca a uscirne da solo, credo sia più ragionevole affidarsi a un professionista che le proporrà degli esercizi ma sotto guida e monitoraggio. Per quanto riguarda l’approccio più indicato per il tipo di problema, il cognitivo comportamentale lavora bene sui pensieri intrusivi e le ossessioni ma anche la terapia strategica breve potrebbe fare al caso suo. Si informi su ciò che esiste nella sua città, e se può esserle utile resto a sua disposizione online . Un saluto cordiale, dott.ssa Manuela Leonessa

Dott.ssa Flavia Massaro Inserita il 10/11/2023 - 15:56

Caro Alessio,

la persistenza di contenuti intrusivi (che siano pensieri, immagini, ricordi o "file" musicali) è solitamente rilevabile all'interno di quadri connotati da ansia e ossessività più o meno patologiche.

Le suggerisco di rivolgersi ad uno psicologo per ottenere prima di tutto una diagnosi e capire se soffre di un disturbo d'ansia/ossessivo, perchè qualunque intervento non può prescindere da un'analisi preliminare (anche tramite test psicologici) e dal chiarimento sulla presenza o meno di un disturbo psicologico.

Oltre a quanto già suggerito dalla Collega le indico anche gli approcci che utilizzano ipnosi e/o PNL come utili per affrontare un sintomo di questo tipo, sempre dopo aver chiarito se è presente o no una diagnosi.

Le faccio tanti auguri,
d.ssa flavia Massaro, psicologa a Milano