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Giulia  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Catania

Non aiuta nulla

Buongiorno
Mi chiamo Giulia, sono mora, magretta, abbastanza in forma direi, ma questo non toglie che non sia affatto integra o tutta di un pezzo.
Sono depressa da quando ho ricordi, perché cosi la chiamano "depressione": quel senso di vuoto, disturbi alimentari, mancanza di desiderio sociale, eccesso di zelo. Ho 30 anni, anzi tra poco 32 e mi sento finita. Sono seguita da quando 16 anni a livello psicologico, dallo psicologo a scuola, consultorio, a pagamento da psicologi e psicoterapeuti, psichiatri e neuropsichiatri, ho provato con o sensa farmaci. Non ho reali problemi per nessuno anzi mi sento derisa anche da loro, non essendo una "pazza". Ho viaggiato tanto forzandomi nelle compagnie per non sembrare strana, poi ho continuato sola girando il mondo, sono una velista. Nonostante tutto sono laureata e specializzata chiaramente e sono quasi un revisore dei conti, dico quasi perché mi manca l'esame di stato dopo 8 anni di lavoro sottopagato in diversi posti dove ho imparato molto, lavorato in posti noti come contabile, ma comunque non valgo piu di 1000€, per avere un contratto ho fatto anche la commessa in un negozio , pur di esistere anche solo un anno per lo stato.
Sono stanca di sentirmi dire "se non ti valorizzi non lo farà mai nessuno"; io lo so quanto valgo ed è lunica cosa che mi fa sorridere, un fiore nato nel letame, ma non basta in questa società. ho fatto cosi tanti tentativi che ora faccio fatica pure a respirare. Doveva succedere e mi dispiace, pratico mindfullness da 3 anni, yoga da 6, sono una guida per tutti a parole ho imparato benissimo, tranne che per me. Insomma con me non funziona niente e non avrei mai voluto ammetterlo ma non sono adatta e non lo sarò mai nonostante la mia capacità di apprensione e comprensione. Qui sono letteralmente di troppo, ovunque di troppo, se parlo parlo troppo, se non parlo non parlo troppo, e allora scrivo, scrivo.. troppo. Mi dicono "non lo dire neanche per scherzo" ma la verità è che io qui, non ci voglio stare, ne qui ne altrove, vorrei sparire disintegrarmi ma anche questo è troppo. Per la mia famiglia e mia sorella la mia morte sarebbe troppo. Non so se questo troppo mi sta ammazzando o salvando. Ma tanto cambia poco scambiando il risultato degli addendi, aiuto.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 18/06/2023 - 08:11

Torino
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Gentile Giulia buongiorno,
anche chi non ha nessun problema reale può soffrire e soffrire molto. Qualcosa non va nella sua vita, saranno le sue convinzioni, il suo modo di interpretare la realtà, paure che non riesce ad ammettere, chissà cosa, ma finché non lo capisce non potrà risolverlo. Ci provi ancora Giulia, che cosa ci perde? Al massimo non cambia nulla. Ma se cambia, cambia tutto. Io resto a sua disposizione se ci vuole provare ancora. Un caro saluto, dott.ssa Manuela Leonessa