24 anni persi nel bullismo, genitori omofobi, senza amici, senza indipendenza e libertà
Salve sono apparentemente un ragazzo di 24 anni, problema é che non ho mai vissuto il bello dell'adolescenza e non riesco ad accettare di star invecchiando all'improvviso. Purtroppo ho subito bullismo dalle elementari alle superiori, anche da alcuni "amici" che negli anni delle medie uscivano con me( fra questi c'era anche un mio cugino purtroppo) , o da quelli che facevano la doppia faccia alle superiori ( ossia prima erano carini con me poi mi parlavano dietro o insultavano). Ho scoperto di essere gay già all'età di 11/12 anni, ma non ho mai fatto coming out perché vivendo in provincia é tutto difficile, ho frequentato una scuola superiore piena di odio omofobo, ma nonostante non avessi fatto coming out il bullismo come dalle elementari restò sempre, ma concentrandosi sul mio fisico. Un fisico di un ragazzo magrissimo, dal collo un po' grande, con occhiali, un giorno uscii con le lacrime quasi dalla classe, mi sentivo malissimo. Da adolescente i sabato sera piangevo tantissimo nel vedere dalla piazza di fronte casa i ragazzi uscire, cercavo di non farmi sentire da nessuno mentre stavo solo in camera, é stato orribile. A 17 anni mia madre mi chiedeva della festa di 18 anni perché la facevano tutti ... Io veramente imbarazzato, non sapevo chi invitare, sono stato costretto ad uscire con quei miei ex amici delle medie, cercare di creare un rapporto ma sono durati pochi mesi, nonostante questo per i miei genitori ho invitato loro e alcuni miei compagni di classe delle superiori, quelli che si limitavano a battutine sul fisico non esagerate sono venuti. Di quella festa non parlo più con nessuno , non c'è nessun ricordo che porto a cuore é stato triste pensare a come ci fosse il nulla fra quegli invitati. Qualcuno potrebbe dire c'era la famiglia...e no, qua viene il brutto dei 20 anni in su. I miei parenti materni sono tutti omofobi e dalla cultura ferma alle partite di calcio settimanali, non si salva nessuno, alcuni di quelli paterni anche lo sono, oppure due miei cugini ( fra cui quello delle miei amicizie delle medie ) che hanno quasi rotto i rapporti con me per motivi che non comprendo, per quello del ex compagnia in realtà dovrei essere io quello arrabbiato e invece é ancora lui che mi evita, il fratello pensa che io lo odi ( me lo disse quando cercai di fargli gli auguri per la laurea ma lui mi evita 2 volte per poi dirmi questa frase, mettendomi in forte ansia tutta la serata). I miei genitori : purtroppo mio padre non riesce a comprendere e ad accettare nulla di quello che faccio. Non vuole farmi guidare, dice che studio all'università e non lavoro, non mi serve guidare, eppure io lo vorrei tanto farlo per essere un po' indipendente, andare dove voglio anche da solo per essere libero, invece no. Mia madre contribuisce perché nonostante chieda a mio padre di farmi portare l'auto mi tratta da bambino, vuole sapere ogni minimo particolare quando esco, mi sgrida ancora se prendo iniziative di andare da qualche parte. Perché non ho fatto coming out con i miei? Dopo che una mia cugina ha fatto coming out un anno fa mia madre ha iniziato ad essere terribilmente omofoba, prima invece sembrava comprendere, difendere gli omosessuali. Questo perché un anno fa tentai di nuovo nel trovare amici chiamando questa mia cugina e uscendo con lei e altri suoi amici fra cui uno più "femminile" che ha fatto storcere il naso a mia madre. Da allora lei non fa altro che torturami psicologicamente con domande tali da scambiare gli omosessuali per dei CRIMINALI, e non sto esagerando. A causa di questo quarto grado la mia ansia sociale che stava sparendo é tornata peggio di prima. Vuole sapere con chi parlo, cosa faccio, non vuole neanche più che esca la sera se devo avere amici che a lei non vanno bene. Vado in palestra da più di un anno e quest'ansia sociale non mi ha fatto trovare un amico, da adolescente ho problemi a salutare le persone e quindi questa cosa mi ha portato ad una paura nel salutare delle volte anche i parenti, quindi in palestra succede che non riesco a salutare i ragazzi che qualche volta hanno tentato di avere una conversazione con me e neanche i trainer. Sono sicuro di aver fatto la figura del maleducato, da persona orribile o sfigato, aggiungiamo al fatto che mi giro sempre attorno perché ho paura di essere giudicato male da qualsiasi persona e mi sento anche un po' evitato da tutti. Ho fatto amici all'università ma abitiamo lontani e non possiamo mai vederci. Mi sento in trappola, come da sempre. Mio padre trova inutile che vada in palestra, perché é per montati di testa secondo lui, la mia università con facoltà di lingue é roba inutile secondo lui, anche se me la paga, eppure ho la media del 29. Mio fratello purtroppo anche lui ha sviluppato problemi un po' del genere, sulla solitudine e ansia sociale. Non gli addosserei le mie ansie addosso. Sento di essere un male e un'inutilità per tutti. Non so perché la mia vita é così triste, non solo non ho amici ma non posso neanche fidanzarmi con un ragazzo così,e desidero entrambe le cose. Io sono molto più carino adesso, per fortuna sono migliorato ma é inutile, questa bellezza invecchierà con tutti i miei problemi. Che cosa posso fare? É tutto buio nella mia vita, senza futuro.