Fin da piccolo ho sempre trovato tutto inutile
Salve, mi scuso subito per la mia mediocre capacità di esprimermi.
Fin da piccolo ho sempre trovato tutto inutile, il lavoro, le amicizie, l'amore e tutto quello che una persona normale (che stimo tanto) possiede. Dico subito che ho un papà meraviglioso anche se non mi ha potuto dare niente(economicamente) ma solo l'amore, perchè, non ha sempre lavorato, quindi molto spesso ci trovavamo in distrette, invece mia mamma sin da piccolo mi ha fatto sempre vedere il mondo come un qualcosa di veramente difficile e duro in tutto ; così imprendibile, così enormemente grande ed irraggiungibile, mi ha sempre fatto credere(anzi ci credo ancora ora) che sono un fallito, e se non mi sbrigo vado a finire sotto a un ponte con gli altri barboni, mi fa sempre vedere che gli altri sono meglio di me, e io sin da piccolo la guardavo e dicevo: hai ragione mamma (in mente mia lo dicevo e ancora ora) e poi, se ne esce col dire : vedi tu cosa vuoi fare anzi, non fare niente morirai con me( lo dice in modo sarcastico) la vedi sempre felice quando c'è il sole, ma quando arriva la pioggia inizia con il puntarti il dito contro e umiliarti, ora che sono grande posso dire che alcune cose le ho sorvolate ma, perchè effettivamente non riesco a fare nulla? perchè desidero farla finita piuttosto che conoscere una ragazza amarla e crearmi una famiglia? forse come dico sempre perchè lei PURTROPPO ha ragione! lo dico con le lacrime agli occhi , ora so che può sembrare che sto dando colpa a mia mamma ma non lo è anzi l'incontrario, forse lei vuole solo aiutarmi.. non so cosa pensare allora perchè in ogni cosa che faccio fallisco? nessuno di voi può dare una risposta a questo perchè, domani farete la vostra splendida vita e ogni cosa che oggi si fa con amore e per ricevere soldi(vi stimo da morire) la mia giornata? e pensare piangendo a come io sarei se possedessi qualcosa nel poter dare, nel poter emanare, ma niente me ne sto in camera mia a piangere e riflettere e tormentarmi. La mia unica distrazione?a volte sono i videogame ma oramai dalla dipendenza dei videogame ne sono uscito, si perché sono stato anche dipendete dei videogame, lo psicologo disse: lui gioca dalla mattina alla sera perchè vorrebbe cambiare mondo(ma è tutto passato) poi ci sono dei mocciosi che vedo al parco e passo quella mezza giornata quando di tanto in tanto esco per cercare di vivere, essi perché a volte ci provo ma fallisco miseramente.
Ho pensato tante volte di togliermi la vita ma io credo al paradiso e inferno per questo non ho mai agito, e ci soffro tantissimo
Forse il mio è soltanto uno sfogo , forse non riceverò mai una risposta ma, grazie a questo che sto scrivendo mi sento un pochino rialzato anche se dopo ritorna tutto com'era, lo schifo più totale di vita materiale che un uomo potesse mai avere. Vedo persone con problemi gravissimi e patologie andare avanti e diventare anche famosi, quindi 2 sono le cose, o i miei genitori non se ne sono mai accorti che soffro di qualche patologia a livello neurologico, oppure Dio ha deciso così, in entrambi i casi è triste, molto triste. A pensare che quando ero piccolo volevo vivere, volevo diventare come mio nonno fare il militare, conoscere la donna della mia vita, ma tutto questo è soltanto fantascienza. Erano altri tempi, oggi le persone come me devono aspettare solo la morte. Nessuno può capire quando hai un progetto e fallisci ancora e ancora. Una cosa che ho notato ma non ho mai detto neanche al mio migliore amico in assoluto, è che lo sguardo su di me in famiglia è stato sempre diverso da quello che davano a mia sorella più grande, forse perché non avendo mai sperimentato il fidanzamento( un pò anche per colpa mia) non avendo mai avuto una posizione ferma sul lavoro, mi avevano e mi prendono per ritardato, che lo fossi! così inizierei a capirci qualcosa.
Scusate per come ho scritto e per le punteggiature scrivendo veloce e piangendo lentamente le ho perse. (forse ho solo sfogato) ma in fondo cosa aspetto di sentirmi dire??
cordiali saluti